Zoia Veronesi, storica segretaria di Pier Luigi Bersani, e’ indagata alla Procura di Bologna per truffa aggravata ai danni della Regione Emilia-Romagna. A mettere in moto l’inchiesta fu nel 2010 un esposto del deputato Enzo Raisi, in cui si ipotizzava la creazione di un incarico appositamente per lei da parte della Regione per cui lavorava (da tempo e’ dipendente del Pd), che le consentisse di continuare a seguire a Roma l’attivita’ del segretario Pd ed ex presidente della Regione.
Segretaria di Bersani indagata per truffa
Bossi in lacrime: pensa al ritiro
ultim’ora: Bossi, ammissioni sui figli «Autorizzai io alcune spese» Possibile l’espulsione di Renzo Bossi
La notizia da varie fonti di informazione.
Bossi è un uomo distrutto e starebbe pensando di mollare tutto. Troppi dispiaceri gli hanno procurato i figli, troppe pugnalate ha ricevuto da chi credeva amico, troppi sospetti circolano nel partito. Il Senatur è un povero cristo in lacrime, senza neanche la forza di gridare al complotto giudiziario.
Da quando la Procura lo ha iscritto nel registro degli indagati per truffa ai danni dello Stato insieme ai figli Renzo e Riccardo non esce dal bunker di via Bellerio a Milano. “In venticinque anni l’Umberto non è mai stato così giù. E’ finito nell’angolo, ha intorno terra bruciata e, fuor di retorica, stavolta non so se e come riuscirà a reagire”, rivelano alcuni dirigenti della Lega a Repubblica.
Indagato il senatore De Gregorio (Pdl) per truffa da 23 milioni di euro
Queste le accuse dalla procura: da proprietario de “L’Avanti” fatture e documenti falsi per intascare i fondi statali per l’editoria tra il 1997 e il 2009.
Il senatore Sergio De Gregoriodel Pdl (ed ex Idv) è stato iscritto nel registro degli indagati dai pubblici ministeri napoletani Francesco Curcio, Vincenzo Piscitelli e Hemry John Woodcock per truffa e false fatturazioni. L’inchiesta che lo coinvolge è quella relativa ai finanziamenti pubblici per la testata “L’Avanti”, acquistata da De Gregorio a metà anni ’90.

