“Se Berlusconi facesse il padre nobile, come ha fatto Bossi, senza mettersi in prima persona sarebbe il servizio migliore che potrebbe rendere alla sua creatura, Forza Italia, e al centro destra”. Lo ha detto il sindaco di Verona Flavio Tosi ai microfoni di ’24 Mattino’ su Radio 24. “Il rapporto di grandissima fiducia che c’è stata da parte degli italiani nei confronti di Berlusconi fino al 2008, e anche un po’ oltre, secondo me si è incrinato pesantemente” ha aggiunto Tosi-. Quando Berlusconi diceva che i conti erano a posto e i ristoranti erano pieni, io dissi che sbagliava perché i conti andavano di male in peggio. Lo stesso avviene ora, speravo nel governo tecnico ma c’è stato solo l’aumento della pressione fiscale e ora siamo un Paese in stato pre-fallimentare, tra un po’ non avremo neanche più soldi per pagare gli ammortizzatori sociali”.
Alfano sospende 14 dirigenti locali: avevano annunciato sostegno a Tosi
(Adnkronos/Ign) – Sospesi dal Pdl i 14 esponenti di Verona che avevano annunciato l’intenzione di voler appoggiare Flavio Tosi alle prossime elezioni comunali. Ne da’ notizia un comunicato di via dell”Umilta’.
“Il segretario Angelino Alfano, ai sensi dell’articolo 48 dello statuto del Popolo della liberta’ , ha sospeso in via immediata dall’attivita’ politica del partito -si legge nella nota- 14 esponenti politici locali della citta’ di Verona che, ne i giorni scorsi, avevano esplicitamente annunciato la loro intenzione di voler costituire liste d’appoggio all’attuale sindaco di Verona Flavio Tosi. Tale posizione e’ in netto contrasto con la decisione presa dal Pdl di sostenere , alle prossime elezioni comunali, l’ avvocato Luigi Castelletti come proprio candidato a sindaco di Verona.
Lega: secondo Roberto Calderoli, trovato accordo per candidatura Tosi
(ANSA) – VICENZA, 17 MAR – I vertici della Lega e Flavio Tosi hanno trovato un accordo per la controversa partita della lista personale del sindaco di Verona. ”Abbiamo raggiunto un’intesa sulle modalita’ della sua candidatura” ha annunciato Roberto Calderoli.
Tosi, al suo fianco, ha commentato: ”se sono sorridente vuol dire che sono soddisfatto”. Venerdi’ saranno presentati tutti i simboli che sosterranno Tosi. I due non hanno pero’ voluto aggiungere di piu’ riguardo alla soluzione trovata per superare la querelle della ‘Lista Tosi’. (ANSA).
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2012/03/17/visualizza_new.html_133690840.html
Verona, Flavio Tosi (Lega Nord) apre al voto ai romeni.
Il sindaco di Verona, che ha deciso comunque di presentarsi alle comunali, con la sua lista disattendendo gli ordini di Umberto Bossi, apre inaspettatamente al voto diretto agli stranieri comunitari.
«Personalmente mi trovo d’accordo con la proposta di legge avanzata dall’Associazione Europei per l’Italia – è il commento del Sindaco Tosi – e considero quindi condivisibile l’auspicio di un’evoluzione della normativa attuale, verso l’iscrizione d’ufficio nelle liste elettorali aggiunte del Comune di residenza di tutti i cittadini dell’Unione Europea, rimuovendo gli ostacoli burocratici che oggi limitano la partecipazione alla vita amministrativa dei tanti cittadini comunitari che vivono e lavorano nelle città italiane, perfettamente integrati e nel rispetto delle nostre leggi e delle nostre regole. Pensiamo solo – conclude Tosi – che la città di Verona accoglie oggi 8.664 cittadini europei maggiorenni e che la comunità più numerosa è rappresentata dai cittadini rumeni, quasi 7 mila persone. Con loro, come con le altre comunità, l’Amministrazione comunale sta collaborando da anni, con reciproco spirito costruttivo, a varie iniziative volte a favorire l’integrazione sociale e la conoscenza più approfondita fra le nostre due comunità».
Flavio Tosi (Lega Nord): eravamo uniti, ora bravi a farsi male da soli
“Senza una lista Tosi, cioè presentandomi con la Lega, potrei anche vincere al primo turno ma non avrei la maggioranza in consiglio comunale e non potrei governare. Con la lista Tosi, non avrei questo problema”, queste le parole di Flavio Tosi sindaco di Verona in un intervista rilasciata alla Stampa.
“Se c’e’ una cosa che tutti riconoscevano alla Lega era quella di essere un monolite – afferma – . C’era unita’ e questo ci rendeva credibili. Se il partito diceva una cosa, era quella e basta. Adesso ci stiamo facendo del male da soli con troppe tensioni interne. E il modo per superare questa fase e’ uno solo: celebrare i congressi”.

Tosi attacca Bossi e difende Manzoni: «È un grande, definirlo strumento è offensivo»
Manzoni ha scritto dei romanzi meravigliosi, dai Promessi Sposi, che sono i piu’ noti, alla Storia della colonna infame. Ce ne sono di cose scritte da Manzoni veramente avvincenti, e’ un grande della letteratura italiana. Quindi definirlo uno strumento e offenderlo e’ offensivo nei confronti del popolo italiano e della grande capacita’ di Manzoni”. Cosi’ il sindaco di Verona, Flavio Tosi alla Zanzara su Radio 24 commenta le dichiarazioni dell’ex segretario della Lega Umberto Bossi che due giorni fa a Corgeno (Varese) aveva rilanciato l’idea di un dizionario padano e a proposito di Alessandro Manzoni aveva detto che ”era una canaglia al servizio del re d’Italia, non era un grande scrittore”.
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Pubblicato in: Breaking News - Agenzia Stampa, La Zanzara, Lega Nord, Umberto Bossi | 2 Commenti »