Posts tagged ‘presidente della camera’

giovedì 10 aprile 2014

“Tagliola”, ecco cos’è la ghigliottina

La “Tagliola” o “ghigliottina“, a differenza del Senato dove è presente nel regolamento*, alla Camera discende da una interpretazione della presidenza della Camera della XIII legislatura, riadottata nelle legislature successive.

Serve ad assicurare il diritto della maggioranza di deliberare in ordine al procedimento di conversione di un decreto-legge.

La presidenza, fin dalla XIII legislatura, ha quindi costantemente affermato come rientri nella sua responsabilità assicurare la deliberazione della camera sui decreti-legge nei termini costituzionali  ricorrendo, se necessario, allo strumento della “ghigliottina”.

martedì 6 novembre 2012

Storace: “Ieri è stato il funerale politico di Fini”

Il leader de “La Destra” Francesco Storace ospite a “24 Mattino” su Radio 24, parla degli insulti ricevuti dal presidente della Camera Gianfranco Fini ai funerali di Pino Rauti: “Me lo sono trovato di fronte quando entrava e ho provato una pena infinita per l’uomo che ha cercato la provocazione finale – ha detto Storace – E’ evidente che quando accadono episodi antipatici c’è sempre polemica, però Fini ha commesso degli errori clamorosi in questa vicenda, il primo anzitutto presentarsi in un luogo dove credo sapesse che non avrebbe avuto la migliore delle accoglienze. Se si fosse presentato Bersani o Vendola, sarebbe stato accolto come un avversario, in quel caso è scattata la scintilla del tradimento e c’è stata quella reazione. Tanto più che Fini non ha avvertito nessuno, nemmeno la famiglia Rauti sapeva che sarebbe arrivato il presidente della Camera”.

“Era l’estremo saluto a Rauti, si è trasformato nel funerale politico di Fini”.

martedì 16 ottobre 2012

Roberto Speciale (Onorevole Pdl): “Ad inizio legislatura tutto sommato prendevamo sui 15mila euro al mese … adesso non si arriva nemmeno ad 11 mila!”

“Se uno si erge a Savonarola per bruciare i rami secchi, trova prima o poi uno che appiccia le fascine per bruciarlo” (on. Beppe Fioroni, 24 Mattino, sul rinnovamento in politica) 24 Mattino – Radio 24

“Ad inizio legislatura tutto sommato prendevamo sui 15mila euro al mese … adesso non si arriva nemmeno ad 11 mila!” (Roberto Speciale, Onorevole Pdl) - Wil Nonleggerlo

“Gli elefanti al circo? Ma scusi, un bambino che a 5 anni viene messo in un banco di scuola, viene maltrattato o viene fatta una cosa positiva? I cani da valanga, vengono per caso violentati?” (Carlo Giovanardi, Senatore Pdl) – Wil Nonleggerlo

“Gli esodati? Esodati da altri, salvaguardati da noi. Quando sono arrivata non sapevo lo stato dell’arte, forse avrei dovuto ma nessuno me l’ha detto”. (Elsa Fornero, il Sole 24 Ore)

sabato 29 settembre 2012

Fini, “Berlusconi corruttore” e l’ex premier gli fa causa

“Berlusconi e’ un corruttore”. Lo ha affermato il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, commentando i contenuti di una lettera che sarebbe stata inviata da Walter Lavitola al Cavaliere e in cui l’ex direttore dell’Avanti! scrive che Berlusconi e’ in debito con lui per aver – fra l’altro – comprato il senatore Sergio De Gregorio.

giovedì 21 giugno 2012

Il neo deputato Mario Adinolfi in mutande (davanti a Fini) alla sua prima seduta

Al suo primo giorno, il neodeputato va a salutare Fini. Ma quando è di fronte al Presidente della Camera, gli calano improvvisamente i pantaloni.

Mario Adinolfi, famoso blogger e giocatore di poker, alla Camera. Adinolfi è entrato in sostituzione di Pietro Tidei, neo-sindaco di Civitavecchia, dimessosi per incompatibilità:

Transatlantico, poco prima delle 15. C’e’ il question time e arrivano i ministri. Arriva anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Sta per infilare la porta dell’aula. Vicino a Fini ci sono Rosy Bindi, Renzo Lusetti e c’e’ anche Mario Adinolfi. Il neodeputato del Pd avvicina il presidente per un saluto ma, al momento della stretta di mano, perde i pantoloni. Attimi di imbarazzo. Adinolfi fulmineo, si tira su al volo i pantaloni. Fini prima stupito, poi sdrammatizza con una battuta. E la Bindi con fare sornione, da una pacca sulla spalla al neoparlamentare. Racconta Adinolfi: “E’ stato un attimo, mi se’ rotta la cinta e… mi sono caduti i pantoloni. Fini mi ha consigliato di usare le bretelle”.

venerdì 18 maggio 2012

Fini: via dalle liste elettorali i rinviati a giudizio

Il presidente della Camera Gianfranco Fini propone ”un patto tra i partiti davanti agli italiani” per escludere dalle liste elettorali i rinviati a giudizio e i condannati in primo grado, ”fermo restando il principio costituzionale della presunzione di innocenza”.

giovedì 10 maggio 2012

Fini furioso con Casini “Perchè mi hai lasciato?”

… Casini, ieri, vista la scoppola elettorale beccata dall’Udc, ha deciso unilateralmente che il Terzo Polo non ha più motivo di esistere, senza consultarsi prima con Rutelli (che conta come il due a briscola) e con Fini. Obiettivo: liberarsi dai due fardelli (pesanti come immagine ma leggerissimi in termini di consensi) per poter liberamente scegliere se cedere alle lusinghe di Berlusconi in vista delle politiche 2013. L’Udc è tornato a essere ago della bilancia e vuole liberarsi dal giogo terzopolista che rischia di mandarlo a fondo sotto i colpi dell’antipolitica grillina. Italo Bocchino ha detto che “andiamo a avanti nella costruzione del Fli, a cosa miri l’Udc non ci è chiaro”. Ma, dicono i ben informati, Fini l’avrebbe presa con minor filosofia. Trovatosi di fronte al “de profundis del Terzo Polo, il presidente della Camera si è molto arrabbiato: “Gridava come un pazzo, diceva che Casini e inaffidabile, un irresponsabile” raccontano nel Fli. Fini e Casini, ieri, hanno avuto un faccia a faccia a Montecitorio, ma il leader dell’Udc è apparso irremovibile: “Ognuno porti avanti il suo progetto, poi si vedrà”.

Liberoquotidiano

venerdì 27 aprile 2012

Fini: la politica sia all’insegna del volontariato

“La politica sia all’insegna del volontariato”. L’ha detto a Palermo il presidente della Camera Gianfranco Fini. “Si può fare politica senza percepire un solo centesimo”, ha aggiunto.

lunedì 23 aprile 2012

Fini sulle riforme, farle presto altrimenti vince antipolitica

(Adnkronos) – “Siamo in una fase in cui, come ha gia’ detto il presidente del Senato Schifani, le forze politiche che tanto hanno discusso devono presentare un articolato sia per la riforma della seconda parte della Costituzione, sia per la legge elettorale. Non farlo sarebbe alimentare l’antipolitica e dare argomenti a coloro che dicono che la politica e’ nella migliore delle ipotesi inconcludente e nella peggiore incapace”. Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, parlando con i giornalisti a Pisa al termine della cerimonia celebrativa dei 60 anni della Domus Mazziniana.

venerdì 13 aprile 2012

Santanchè: “Nilde Iotti come Minetti”

Audio – il sole 24 ore

“La Minetti? Anche Togliatti aveva come amante la Iotti, poi lei e’ diventata il primo presidente donna alla Camera, e sicuramente non aveva vinto concorsi. Nessuna delle due ha vinto un concorso, questo e’ sicuro”. Lo dice Daniela Santanche’ del Pdl alla Zanzara su Radio 24.

La Iotti -dice Santanche’- faceva benissimo politica, ma nella stanza sopra delle Botteghe Oscure. Siccome ora si parla solo di Bunga Bunga possiamo dire che tutto il mondo e’ paese. Una compagna comunista da amante a presidente della Camera dimostra che le scorciatoie aiutano”.

mercoledì 4 aprile 2012

Violante, mantengo benefit per mio staff Avrebbero perso immediatamente posto lavoro e salario

”Non ho potuto decidere subito di rinunciare ai benefici che in Italia, come in molti altri Paesi competono a chi ha rivestito le principali responsabilita’ della Repubblica, perche’ i miei collaboratori avrebbero perso immediatamente posto di lavoro e salario”.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/04/04/visualizza_new.html_161403195.html

La Pivetti non ci sta: “contro i tagli userò tutte le armi, compreso il ricorso. La lotta alla casta è una moda”
Rinuncia Benefit: L’ira di Violante e Bertinotti
Camera, Casini scrive a Fini: rinuncio a benefit da ex presidente
Rinuncia Benefit: Pivetti: “Viglia di forca ingiusta”
Aboliti i benefit degli ex presidenti del Senato
Tessere Viacard e telepass benefit per i consiglieri regionali in Puglia
lunedì 2 aprile 2012

La Pivetti non ci sta: “contro i tagli userò tutte le armi, compreso il ricorso. La lotta alla casta è una moda”

Il video a corriereTv

Contro l’eliminazione dei benefit si muoveranno i segretari dell’ex deputata della Lega, presidente di Montecitorio dal 1996 al 1998: “La lotta alla Casta è una moda dove chi sta a casa seduto si fa bello facendo finta di fare il giustiziere”. Così giura: “Non posso permettere di veder mettere gente in mezzo alla strada. Voglio salvare questi posti di lavoro e li salverò”

Irene Pivetti è indignata. Non ci sta, non ne vuole sapere. I tagli ai privilegi e benefit degli ex presidenti della Camera sono “tutte menzogne“. Ed è pronta a combattere con “ogni arma”: compreso il “ricorso“. Lo ha dichiarato stamattina ai microfoni di Radio24, nel corso della trasmissione 24 Mattino di Alessandro Milan. Ecco l’intervento:

Sono giorni – ha evidenziato – che leggo menzogne su questa storia e su di me, ci sono persone che vengono messe sulla strada solo perché qualcuno vuol farsi bello“. E continua: “Io non ho alcun benefit. Uso i mezzi pubblici, non ho auto di servizio, mi pago tutto. L’auto blu non l’ho mai usata”.

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