Posts tagged ‘politica italiana’

venerdì 4 aprile 2014

Dudù act, il piano di Forza Italia per gli animali

dudù act

dudù act

“Un vero e proprio modello di Welfare animale che non abbia però, costi per lo Stato e in cui le risorse necessarie al finanziamento delle iniziative a favore degli animali siano reperite all’interno dello stesso settore, tanto da un punto di vista “pubblico” (es. multe per chi non rispetta gli animali) quanto da un punto di vista “privato” (es. attraverso la stipula di polizze assicurative), partendo dal presupposto che l’amore incondizionato non ha prezzo.”

lunedì 3 marzo 2014

Gennaio 2013 Bindi (ora presidente commissione antimafia): “Non sono un’esperta di antimafia”


video di Luigi Palamara

Guarda lo spezzone dl video

martedì 7 agosto 2012

Guccini “Berlusconi! Dirà che cancellerà l’Imu, Equitalia e tutte le tasse e vincerà. Allora io mi dimetto da italiano”

Berlusconi! Dirà che cancellerà l’Imu, Equitalia e tutte le tasse e vincerà a mani piene. Perché gli italiani sono fatti così. Allora io mi dimetto da italiano e buonanotte”. Del resto non si vedono molte altre speranze nella politica italiana. Il suo commento sul governo dei tecnici non lascia spazio a dubbi: “Oh mio Dio”.

giovedì 10 maggio 2012

Beppe Grillo: “O me o i nazisti”. E ai suoi: “Niente tv”

“Sono la vostra ultima speranza: o me o i nazisti”. Il senso delle sue parole è questo: a suo parere l’Italia rischia di fare la fine della Grecia, dove i neonazisti hanno riportato alle ultime elezioni un successo inaspettato; il Movimento 5 Stelle in Italia è “l’unica alternativa alla dittatura” quindi o si accetta e non si marginalizza oppure ci si condanna nelle mani dei “neonazisti”. Intanto l’ex comico tenta di serrare le fila del suo Movimento e ai suoi dice: “Non andate in tv“. Grillo scrive: ”Partecipare ai talk show fa perdere voti e credibilità all’intero Movimentoo. Chi partecipa ai talk show deve sapere che d’ora in poi farà una scelta di campo”

martedì 24 aprile 2012

“Formigoni è il bene della Regione Lombardia” Ignazio La Russa difende il governatore

Elezioni a Sesto San Giovanni: non solo Franca Landucci, centrodestra, contro Monica Chittò, centrosinistra. Il voto comunale nella ex Stalingrado d’Italia è anche una sfida simbolica fra i due poli della politica italiana, pur sempre con il terzo incomodo Celestino Pedrazzini della Lega e con altri cinque candidati. Per il centrodestra Sesto San Giovanni rappresenta una vera e propria “montagna rossa da scalare”. Ed è proprio da qui che stasera il coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa, ha scelto di difendere a spada tratta il governatore della Regione Roberto Formigoni dopo la bufera che lo ha investito.

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domenica 22 aprile 2012

Alfano: “No ai finanziamenti”

La mossa del segretario Pdl e di Berlusconi: “Primo partito ad azionariato popolare e senza denaro pubblico”. Il progetto al via subito dopo le amministrative di maggio
Due annunci in due giorni. Ed è sempre Angelino Alfano a giocare in attacco. Così, dopo aver detto venerdì che lui e Silvio Berlusconi hanno in serbo «la più grossa novità della politica italiana » che ne cambierà il corso, ieri il segretario del Pdl ha rilanciato spiegando che il nuovo soggetto politico che vedrà la luce dopo le amministrative «sarà tutto finanziato dagli iscritti, dai contribuenti privati, dai cittadini».

domenica 8 aprile 2012

Il caso Lega visto dai giornali all’estero

Il francese Le Point è uno dei pochi a riconoscere al Senatur, oltre al machismo e alla volgarità, un “formidabile senso politico”:

Demagogico e xenofobo sulla scena nazionale, ha portato al potere tutta una generazione di amministratori locali che si sono spesso distinti per la loro competenza… e la loro onestà.

l’Economist, secondo il quale

È lo sviluppo più sensazionale, e forse il più significativo, dalla caduta di Berlusconi. (…) Lo scandalo avrà implicazioni per la stabilità politica italiana, perché la Lega Nord è stata di gran lunga il più feroce avversario del governo tecnico di Mario Monti. Non solo lui, ma anche i tre principali partiti che lo sostengono trarranno beneficio dall’imbarazzo della Lega.

E l’imbarazzo sarà estremo. (…) Le dimissioni di Bossi rischiano di esacerbare le tensioni tra Maroni e l’ala moderata della Lega da una parte e la fazione più estremista dall’altra.

http://www.presseurop.eu/it/content/blog/1758911-ora-bossi-e-verde-anche-faccia

venerdì 6 aprile 2012

Liste pulite: Gianfranco Fini lancia le due petizioni di FLI per la trasparenza e contro le corruzzioni

Fli fa dunque appello agli italiani, affinché sottoscrivano due petizioni:

1) La prima, per chiedere al Parlamento italiano di procedere al più presto ad una modifica degli artt. 28 e 29 del Codice Penale, al fine di allontanare dai pubblici uffici quanti siano stati condannati per reati come l’associazione per delinquere, anche di stampo mafioso (artt. 416, 416 bis, 416 ter c.p.), il peculato (artt.314, 316, 316 ter c.p.), la malversazione (artt. 315, 316 bis c.p.), la concussione (art. 317 c.p.), la corruzione (artt. 318, 319 ter, 320, 322, 322 bis c.p.), la turbativa degli appalti (art.353, 353 bis c.p.), la frode nelle pubbliche forniture (art. 356 c.p.) la rapina (art 628 c.p.) l’estorsione (art. 629 c.p.) l’usura (art. 644 c.p.) e il traffico illecito di rifiuti. Inoltre, si chiede di prevedere in ogni caso di condanna per i reati predetti, la sanzione accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici;

2) La seconda, per il rispetto dei requisiti di onestà, onorabilità, insospettabilità, sobrietà e merito nella individuazione delle candidature elettorali, considerato che una delle principali cause del discredito che ha colpito la politica italiana è l’opacità dei partiti politici e dei criteri di selezione dei loro rappresentanti istituzionali. Attraverso questa petizione, chiediamo che tutti i partiti e movimenti politici si impegnino subito, con apposite e inderogabili norme statutarie, a non candidare nelle proprie liste e a non indicare per la nomina ad incari pubblici quanti siano stati condannati, anche in via non definitiva, per reati quali l’associazione per delinquere, anche di stampo mafioso (artt. 416, 416 bis, 416 ter c.p. ), il peculato (artt.314, 316, 316 ter c.p. ), la malversazione ( artt. 315, 316 bis c.p. ), la concussione ( art. 317 c.p. ), la corruzione (artt. 318, 319 ter, 320, 322, 322 bis c.p.), la turbativa degli appalti (art.353, 353 bis c.p.), la frode nelle pubbliche forniture ( art. 356 c.p. ) la rapina (art 628 c.p.) l’estorsione (art. 629 c.p.) l’usura (art. 644 c.p.) e il traffico illecito di rifiuti.

Da oggi sarà possibile collegarsi al sito www.listepulite.it dal quale sarà possibile scaricare il testo integrale delle petizioni, aderire inserendo i propri dati direttamente on line e aggiornarsi sui punti di raccolta che dirigenti e militanti di Fli organizzeranno su tutto il territorio nazionale.

da Listepulite.it

www.listepulite.it

www.futuroeliberta.it

lunedì 2 aprile 2012

Casini: “Nel 2013 non esisterà l’Udc e non ci sarà il mio nome”

Nel 2013 ci sara’ una lista con il simbolo dell’Udc ed il nome di Pierferdinando Casini? Lo chiede il conduttore Andrea Vianello al leader dell’Udc, Pierferdinando Casini, durante Agora’. ”Sto lavorando ad un partito che vada oltre Casini, l’Udc e il Terzo Polo – risponde Casini – e che non abbia nel simbolo il mio nome, una grande forza capace di unificare il paese. Dedichero’ tutte le mie energie nel prossimo anno a questo”.

lunedì 2 aprile 2012

Casini,superare dualismo tecnici-partiti Con nuovo strumento-partito, Monti non sara’ candidato premier

(ANSA) – ROMA, 1 APR – ”Monti non sara’ candidato premier. Lo ha detto e ci credo al 100%. Ma la politica italiana c’era prima di Monti e continuera’ dopo di lui. E’ necessario quindi che si parli di uno strumento-partito che superi la dicotomia tecnici-partiti”. Lo ha detto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, intervistato dal Tg4.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/04/01/visualizza_new.html_159786731.html

domenica 1 aprile 2012

Calearo: «Basta, adesso mi dimetto» Il «Responsabile» cambia versione: «Assente dal Parlamento per sare vicino a mia moglie malata». Sulle dimissioni sparisce la paura castrista: «Adesso lascio»

(TMNews) – “Schifato” dalla classe politica, Massimo Calearo, ha annunciato le sue dimissioni dal Parlamento. Il deputato, entrato in Parlamento nelle liste del Pd poi passato all’Api di Rutelli e approdato infine tra i Responsabili di Scilipoti, travolto dalla polemiche e dai Tweet per il suo manifesto sull’assenteismo parlamentare e il mutuo da pagare, ha annunciato oggi sul Fatto quotidiano l’intenzione di lasciare lo scranno di Montecitorio: “Basta insulti, mi dimetto. Non sono mai stato di sinistra”.

giovedì 29 marzo 2012

Stracquadanio: “La riforma va bene così com’è, brava Fornero”

(Adnkronos) – ”La riforma del mercato del lavoro del governo va bene così com’è. Il ministro Fornero ha fatto un lavoro eccellente. Le tensioni sociali più gravi sono determinate dall’eccesso di pressione fiscale che sta erodendo i redditi. Lo stato si sta mangiando l’Italia e questo e’ il problema peggiore”. Lo dice l’esponente del Pdl Giorgio Stracquadanio a ‘Una domanda a…’(VIDEO).

L’accordo su riforme e legge elettorale siglato ieri da Alfano, Bersani e Casini, secondo Stracquadanio, è “il modo della politica italiana di dire una cosa per farne capire un’altra. Quello che voleva far capire ieri era tirare fuori Bersani dal cul de sac in cui si era cacciato e cioè che la legislatura dura e non ci sono elezioni anticipate”.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Lavoro-Stracquadanio-La-riforma-va-bene-cosi-come-brava-Fornero_313140902447.html

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