Marino Mastrangeli, senatore espulso dal M5S per le sue ripetute comparsate in tv dal Movimento 5 Stelle, se la prende con Vito Crimi intervistato a “Un giorno da pecora”, su Radio 2 “E’ peggio del dittatore coreano Kim Jong-Un“.
Mastrangeli espulso dal M5s: “Vito Crimi è peggio di Kim Jong-Un”
Becchi: “Sparatoria Palazzo Chigi ha fatto comodo a Letta”
Paolo Becchi, professore all’Università di Genova , a La Zanzara su Radio 24
“Se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all’economia”.
“La situazione se non migliora peggiora e non so quanto la gente possa resistere, non so quanto il Movimento possa frenare la violenza della gente, che è nella natura delle cose”. “
Letta che va dalla Merkel è un segnale chiaro. Unica cosa fondamentale è l’Europa e la Bce. Siamo governati ancora dalla Merkel con le banche e i banchieri come l’attuale ministro dell’Economia. Se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all’economia”.
Paolo Becchi, considerato da molti uno degli ideologi del Movimento 5 Stelle, esprime questo pensiero sulla sparatoria di sabato scorso davanti a Palazzo Chigi “ha fatto comodo a Enrico Letta“
Secondo lui l’attentato ha fatto sì che il Pd si compattasse attorno al nuovo governo, quando pochi giorni prima i “franchi tiratori” lo avevano distrutto durante le elezioni del presidente della Repubblica.
Bertola M5s “Il vero problema è che in questo momento, ci sono alcuni milioni di italiani che pensano ‘peccato che non abbia fatto secco almeno un ministro’”
Tecnè per Skytg24, Pd 23%, Pdl 29.5%, M5s 21.2%. Il Csentrodestra 37.7% stacca il centrosinistra 29.6% (che vale quanto il Pdl)
Tecnè
Sky Tg24
Popolo della libertà è in crescita, tanto, da solo, da sfiorare il risultato dell’intero centrosinistra.
PARTITO DEMOCRATICO. 23% (-2,1) / 24,7% (-2,4);
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ. 5,3% (+0,7) / 5,1% (+0,8);
ALTRI DI CENTROSINISTRA. 1,3% (+0,4) / 29,8% (-1,6);
TOTALE CENTROSINISTRA. 29,6% (-1,0) / 59,6% (-3,2).
POPOLO DELLA LIBERTÀ. 29,5% (+2,4) / 30,4% (+2,6);
Emg: cdx 34,8%, M5s al 29.1%, csx 26.4%. M5s diventa primo partito, Pdl sale al 27.1%, il pd affonda al 20.3%
sondaggio Ewg
per TgLa7
Se si andasse a votare oggi, e con le alleanze di oggi, il centrodestra vincerebbe con il 34,8% dei voti, seguito dal M5s da solo con il 29,1%, il centrosinistra appena al 26,4% e Scelta civica in calo al 6,4%.
Movimento 5 stelle diventa primo partito al 29,1% guadagnando 5,2 punti percentuali. Secondo partito il Pdl, in crescita, al 27,1%. Il Pd perde invece 6,6 punti percentuali e crolla dal 26,9% della scorsa settimana al 20,3% e diventando terzo partito. Crescono Sel, che passa dal 3,2% al 5,2%, e Lega, che passa da 3,7% al 4,1%. Cedono invece sia l’Udc (dal 2% all’1,8%) e la lista Monti (dal 5,8% al 4,3%).
Movimento 5 stelle 29,1%(+5.25)
Pdl 27,1% (+1.55)
Pd 20,3% (-6,6%)
Rodotà su Beppe Grillo e il MoVimento 5 Stelle, e accusa il Pd per il mancato sostegno nella corsa al Colle
Nuova lettera di Stefano Rodotà inviata a Repubblica stamattina:
“Incostituzionale il Movimento 5Stelle? Ma, se vogliamo fare l’esame del sangue di costituzionalità, dobbiamo partire dai partiti che saranno nell’imminente governo o maggioranza.
Che dire della Lega, con le minacce di secessione, di valligiani armati, di usi impropri della bandiera, con il rifiuto della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, con le sue concrete politiche razziste e omofobe? È folklore o agire in sé incostituzionale?
E tutto quello che ha documentato Repubblica nel corso di tanti anni sull’intrinseca e istituzionale incostituzionalità dell’agire dei diversi partiti berlusconiani? Di chi è la responsabilità del nostro andare a votare con una legge elettorale viziata di incostituzionalità, come ci ha appena ricordato lo stesso presidente della Corte costituzionale? Le dichiarazioni di appartenenti al Movimento 5Stelle non si sono mai tradotte in atti che possano essere ritenuti incostituzionali, e il loro essere nel luogo costituzionale per eccellenza, il Parlamento, e il confronto e la dialettica che ciò comporta, dovrebbero essere da tutti considerati con serietà nella ardua fase di transizione politica e istituzionale che stiamo vivendo.
Maledetti non vi pensionerò, quando Beppe Grillo gridava ‘maledetto Rodota”

Campanella (M5S) sul suo stipendio da deputato: “Francamente, non vorrei rimetterci”
Il senatore grillino, Francesco Campanella, non ci sta. E al “Fatto Quotidiano” dichiara il suo dubbio, riassunto nel nostro perentorio titolo. “Spero che questo mese non sia indicativo. Altrimenti, lo dico chiaro: io me ne torno in Sicilia, non mi conviene stare qui”.
Insomma, taglia taglia, come si campa? “Se va avanti così siamo finiti dice lo stesso Campanella nell’intervista. Non siamo riusciti a cercare casa, quindi siamo stati sempre in albergo. A cena siamo andati sempre qui nei dintorni di palazzo Madama. Diciamo la verità, ci hanno fatto penare. E poi ci mancava il Papa. Tra dimissioni, conclave e nuovo Pontefice, i prezzi sono schizzati a livelli assurdi”.



