Ho capito che c’é sempre bisogno di chiarire. Dunque, se ci fosse stata una situazione chiara di governo, se per esempio il PD fosse stato in grado di governare, avrei capito la decisione del M5S di non appoggiare nessun governo e decidere di valutare di volta in vota l’approvazione delle leggi. Ma la situazione in cui ci troviamo é del tutto ingestibile. Siamo in uno stallo. Nessuno governa, ad elezioni non si puó andare, c’é anche il problema dell’elezione del nuovo Capo Dello Stato, e se anche andassimo ad elezioni in questo momento temo che ci ritroveremmo nella stessa situazione in cui ci troviamo oggi.
16 agosto 1924 venne ritrovato il corpo di Matteotti
16 Agosto 1924 venne ritrovato in un bosco a Riano il cadavere di Giacomo Matteotti, deputato socialista rapito e ucciso da una squadraccia fascista per ordine (diretto o indiretto) di Benito Mussolini nel giugno dello stesso anno. Matteotti aveva chiesto l’invalidamento dell’elezioni politiche che avevano dato – anche a causa di una legge elettorale che dava il premio di maggioranza al primo partito – la maggioranza assoluta al Partito Nazionale Fascista. In un celebre e coraggioso intervento in aula – che poi gli costò la vita- Matteotti denunciò decine di episodi in cui il voto era stato contraffatto , candidati democratici e di sinistra pestati ed uccisi, il clima di terrore squadristico in cui si tennero quell’elezioni farsa. A Matteotti i partigiani socialisti dedicarono le loro brigate durante la guerra di liberazione dal nazifascismo.
Franceschini: Renzi? Nel partito ci sono troppi galli
(TMNews) – “Nel Pd ci sono troppi galli, convinti che il sole sorga solo quando cantano loro”. Così il capogruppo del partito alla Camera, Dario Franceschini, risponde alle domande di un’intervista del ‘Corriere della sera’ che vertono sul ruolo del sindaco diFirenzeMatteo Renzi. “Matteo è un giovane effervescente, con delle qualità. Ma non ho capito, francamente, su che linea si candidi a guidare l’Italia, se non su un stato anagrafico di giovinezza, tra virgolette. Mi pare un po pochino”. Per governare “serve una personalità che abbia la forza di confrontarsi, al posto di Monti, con la Merkel, con Hollande, con i problemi europei. Bersani, com’era Prodi, ha esperienza, ha fatto bene il ministro e guidato una grande regione come l’Emilia Romagna”. Spiega Franceschini: “Al momento non sappiamo con che legge elettorale si va a votare e il tema delle alleanze si affronta quando si sa con che legge elettorale si va al voto. Poi decideremo, con le forze alleate, se le primarie servono oppure no”.
Smentito l’errore nei conteggi, il voto in Sicilia e’ regolare
(TMNews) – Sicilia nel caos l’intera giornata per un problema sui conteggi dei voti delle amministrative, poi la Regione chiude il caso. Si era parlato di un errore nell’interpretazione della norma per il conteggio durante lo spoglio delle schede, che avrebbe cambiato le percentuali di preferenze per tutti i candidati, compresi Leoluca Orlando e Fabrizio Ferrandelli che sono in corsa a Palermo. Ma alla fine è arrivata la smentita.
Tosi cheide venga cacciato chi ha sbagliato e apre a una grande alleanza dopo il 2013 per ottenere il federalismo
In un’intervista al a Flavio Tosi:
‘Chi ha sbagliato deve pagare e verra’ cacciato”
”Questo tipo di ipotesi (grande alleanza dopo il 2013 per ottenere il federalismo) puo’ essere benissimo presa in considerazione. Dobbiamo allearci con chi ci garantisce il federalismo, nel caso anche con la sinistra”, dice Tosi. ”Basta che per questo processo di svolta ci vengano garantiti tempi certi e modi certi”, perche’ ”gia’ siamo stati fregati da Berlusconi”.
Alemanno: “Non voglio più essere costretto ad allearmi con la Lega Nord”
(AGI) – Roma, 25 mar. – “Non mi voglio piu’ vedere costretto, a causa dei meccanismi elettorali, ad allearmi con la Lega Nord”.
Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, presentando la ‘Rete attiva per Roma’ e parlando della necessita’ di una riforma della legge elettorale a livello nazionale. “Se la Lega evolvera’ ne parleremo, ma non possiamo piu’ sentire compressa la nostra voglia di patria e identita’ nazionale, e guai a chi la calpesta”, ha aggiunto Alemanno ribadendo che la “riforma elettorale e’ necessaria e per me va fatta secondo il modello tedesco restituendo alla gente la possibilita’ di scegliere i propri rappresentanti attraverso le preferenze”.
http://www.daw-blog.com/2012/03/25/alemanno-non-voglio-piu-essere-costretto-ad-allearmi-con-la-lega-nord/



