Posts tagged ‘consiglio regionale’

martedì 28 agosto 2012

Calabria: Arrestato Antonio Rappoccio consigliere regionale per corruzione elettorale

Antonio Rappoccio, consigliere regionale della Calabria per la Lista Scopelliti Presidente (in quota Pri), è stato arrestato dalla guardia di Finanza per associazione per delinquere, corruzione elettorale aggravata, truffa e peculato in esecuzione di un provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura.

Secondo l’accusa, Rappoccio , avrebbe promosso e ideato, partecipandovi attivamente, un articolato meccanismo fraudolento ponendo in essere una serie di condotte che gli consentissero, in occasione del rinnovo del Consiglio regionale del 2010, di essere eletto, così come realmente avvenuto, nonché di tentare di fare eleggere al Consiglio comunale di Reggio, nel maggio 2011, Elisa Campolo, che, pur non venendo eletta, otteneva comunque un gran numero di voti, ed infine di disporre di un congruo “serbatoio” di voti in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento nazionale.

giovedì 26 aprile 2012

Emilia-Romagna, indagato consigliere del Pdl “Truffa su rimborsi benzina”

Secondo le indagini della Guardia di Finanza coordinate dal pm Rossella Poggioli il consigliere regionale del Pdl Alberto Vecchi ha truffato la Regione facendosi rimborsare 85 mila euro in sei anni dichiarando di risiedere con la famiglia a Porretta Terme ma vivendo in realtà a Bologna. E’ accusato di truffa aggravata e per lui il magistrato ha chiesto il rinvio a giudizio. I finanzieri avrebbero incastrato Vecchi con appostamenti notturni nei pressi dell’abitazione di Castelluccio di Porretta e verifiche sui tabulati telefoniciche incrociavano le date in cui dichiarava di essere là con il luogo in cui effettivamente si trovava. Vecchi dichiarò di essersi trasferito a Porretta dopo essere subentrato a Marcello Bignami in consiglio regionale; al tempo era iscritto ad An.

Vecchi è attualmente coordinatore regionale del Pdl, è stato indagato dopo un esposto anonimo ma molto preciso arrivato in Procura a inizio 2010.

Il consigliere regionale ha querelato il collega Defranceschi del Movimento 5 stelle che aveva denunciato l’utilizzo dei rimborsi

http://radio.rcdc.it/archives/ha-truffato-la-regione-il-pm-vuole-alberto-vecchi-a-processo-98977/

mercoledì 18 aprile 2012

Boni a La Zanzara: sarò presidente sino all’8 maggio quando sarà eletto il successore, e ha versato come versamento volontario 450.000 euro alla Lega

Davide Boni (Lega Nord) a La Zanzara, Radio24,  annuncia che sarà presidente del consiglio regionale sino all’8 maggio quando ci sarà il nuovo presidente che probabilemte sarà di area Lega.

Annuncia di essersi dimesso perchè l’ha fatto anche il suo segretario federale Umberto Bossi, e che dopo 22 anni di militanza leghista  ha  fatto la cosa che ritiene migliore per il movimento, che non ha nulla da temere dichiarandosi estraneo alle accuse che gli sono state contestate e di avere piena fiducia nella magistratura.

Boni dice che in 15 anni di militanza legjista ha versato come versamento volontario 450.000 euro al suo movimento.

Caso Boni

Il governatore lombardo su Twitter: Bel gesto da parte di #Boni. Bravo Davide
Davide Boni: “In funzione di quanto ha fatto il mio Segretario federale, Umberto Bossi, che ha fatto un passo indietro per agevolare una serena condizione politica per il movimento, faccio anch’io un passo indietro”
Boni si sta per dimettere dalla presidenza del consiglio regionale lombardo
Boni non si dimette: “Vado avanti perchè sono innocente”  *** Caos Lombardia, Maroni e Castelli difendono Boni, mentre sul profilo di fb Radio Padania spariscono messaggi ostili a Boni  *** Lega Nord, indagato Boni presidente del consiglio regionale Lombardia per corruzione ***  Davide Boni su Twitter e Facebook dichiara la sua estraneità ai fatti *** Lega Nord conferma la fiducia a Davide Boni
sabato 14 aprile 2012

Penati: “Mi sono dimesso subito, Boni no. E Maroni gli ha chiesto di restare”

‘Io mi sono dimesso da vicepresidente del consiglio regionale lombardo poche ore dopo aver ricevuto l’avviso di garanzia”. Filippo Penati ha replicato in serata alle dichiarazioni di Roberto Maroni durante una manifestazione leghista a Sondrio.

Davide Boni, anch’egli indagato, continua a fare il presidente del consiglio regionale lombardo – ha aggiunto – perche’, tra gli altri, e’ stato proprio Maroni a chiedergli di restare”.

Renzo e Umberto Bossi si dimettono Penati no
Nichi Vendola: “Per qualche pm sono un buon boccone da divorare”
Vendola indagato con Tedesco e Fiore, transazione da 45 milioni con il Miulli
Vendola indagato, avrebbe favorito la nomina di un primario
Nichi Vendola: “Ho letto per otto ore le carte che mi accusano e non sono riuscito a capire. Questo è un problema”
martedì 10 aprile 2012

Renzo Bossi si è dimesso ufficialmente

[Adnkronos) Renzo Bossi si è ufficialmente dimesso dal Consiglio regionale lombardo dopo lo scandalo giudiziario che ha coinvolto il partito. Secondo le inchieste delle Procure di Napoli, Milano e Reggio Calabria parte dei soldi dei rimborsi elettorali sarebbero stati distratti per pagare alcune spese della famiglia Bossi.

mercoledì 4 aprile 2012

Bossi ai suoi, “forse mollo tutto!”

(Agi) Chi ha parlato con lui nel primo pomeriggio ha descritto il leader leghista come un uomo “amareggiato dall’attacco personale e alla famiglia”.
Mollo tutto e mi dimetto, avrebbe detto ai suoi i senatur, mentre arrivavano le notizie che i soldi del partito sarebbero stati utilizzati per coprire le spese della sua famiglia. Le accuse piu’ dure da digerire: l’uso dei fondi per la campagna elettorale che ha portato il figlio Renzo in Consiglio regionale lombardo e per la ristrutturazione della villa di famiglia, a Gemonio.

martedì 20 marzo 2012

Formigoni insulta Stefano Zamponi dell’Idv e le opposizioni lasciano l’aula. Poi spiega perché si può dare del “pirla”


martedì 14 febbraio 2012

Arrestato Orfeo Goracci (Prc) vice presidente del Consiglio regionale Umbria

L’ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci (Rc), attuale vice presidente del Consiglio regionale dell’Umbria è stato arrestato stamanattina a Perugia dai carabinieri che hanno eseguito complessivamente nove ordinanze di custodia cautelare, cinque in carcere e quattro ai domiciliari. A loro carico verrebbe ipotizzata – secondo quanto si è appreso finora – l’accusa di associazione per delinquere finalizzata all’abuso di ufficio e ad altri reati che si sarebbero compiuti a Gubbio dov’era sindaco Sull’inchiesta viene mantenuto il riserbo assoluto.

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