«La pubblicazione che dalla giornata di ieri sta avvenendo dei file audio, da parte di alcuni quotidiani, che sembrano voler in qualche modo controbilanciare la situazione processuale negativa per la pubblica accusa, in particolare dopo le dichiarazioni di alcuni funzionari di polizia, sta quindi avvenendo in palese violazione di legge. Tale comportamento è punito dall’art. 684 del codice penale, reato di modesta gravità ma perseguibile d’ufficio. Nella non stupefacente inoperatività dell’autorità giudiziaria, che appare assai solerte di contro nei confronti del presidente Berlusconi, provvederemo a depositare apposita denuncia, auspicando che vi sia finalmente un intervento volto ad evitare il perdurare dell’illiceità della condotta». È quanto dichiarano gli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo.
