Da Il Fatto Quotidiano del 23/05/2013.La scena ricorda quelle dei film di Er Monnezza. Esterno notte, strada buia alla periferia di Roma illuminata dai fuocherelli delle mignotte. Ne arriva una nuova e viene subito scacciata dalle veterane: “‘A bbella, qua ce stamo noi, questa è zona nostra”. E la novizia deve sloggiare. È quel che sostengono anche i servi di B. sparsi nel Pdl, nel Pd e sui giornali, impegnatissimi a difendere la sua permanenza abusiva in Parlamento col decisivo argomento che lui sta lì da vent’anni, non importa se illegalmente in base alla legge 361 del 1957: quella è zona sua. È una nuova versione di quella che in diritto si chiama “usucapione”: se uno s’impossessa di un bene non suo, dopo vent’anni ne diventa proprietario. Ora, siccome dal ’94 centrodestra e centrosinistra si sono dati il cambio nel dichiararlo eleggibile anche se non lo era, B. dopo vent’anni ha acquisito il seggio per nanucapione. Michele Ainis, giurista, riconosce sul Corriere che in effetti la legge “proibisce l’elezione dei titolari di concessioni (come le frequenze tv) da parte dello Stato” e la ragione è “evidente anche a un bambino: disinnescare i conflitti d’interesse”.
“Nanucapione”, l’editoriale di Marco Travaglio contro Berlusconi e il Pd
Da Il Fatto Quotidiano del 23/05/2013.La scena ricorda quelle dei film di Er Monnezza. Esterno notte, strada buia alla periferia di Roma illuminata dai fuocherelli delle mignotte. Ne arriva una nuova e viene subito scacciata dalle veterane: “‘A bbella, qua ce stamo noi, questa è zona nostra”. E la novizia deve sloggiare. È quel che sostengono anche i servi di B. sparsi nel Pdl, nel Pd e sui giornali, impegnatissimi a difendere la sua permanenza abusiva in Parlamento col decisivo argomento che lui sta lì da vent’anni, non importa se illegalmente in base alla legge 361 del 1957: quella è zona sua. È una nuova versione di quella che in diritto si chiama “usucapione”: se uno s’impossessa di un bene non suo, dopo vent’anni ne diventa proprietario. Ora, siccome dal ’94 centrodestra e centrosinistra si sono dati il cambio nel dichiararlo eleggibile anche se non lo era, B. dopo vent’anni ha acquisito il seggio per nanucapione. Michele Ainis, giurista, riconosce sul Corriere che in effetti la legge “proibisce l’elezione dei titolari di concessioni (come le frequenze tv) da parte dello Stato” e la ragione è “evidente anche a un bambino: disinnescare i conflitti d’interesse”.
Maglietta di Berlusconi in classe: prof umilia studente

immagine di nonleggerlo
Update:
questa la maglietta incriminata postata nel blog Nonleggerlo
Uno studente dell’istituto Michelangelo Buonarroti di Caserta è stato, come riporta Il Giornale, “umiliato dalla sua professoressa perché aveva messo una maglia con il volto di Silvio Berlusconi.
2006, Berlusconi “chi vota sinistra è coglione”
4 aprile 2006
Travaglio su Berlusconi: “Pacificarsi con un tipo così?”
Berlusconi “Mia madre mi diceva sempre di essere troppo buono…”
Fabio Caressa fa la telecronaca del processo Ruby: “Assolto, assolto”
Servizio Pubblico, Santanchè a Travaglio: “Sono lesbica…”
Puntata di Servizio Pubblico del 16 maggio
Emilio Fede: “Ruby? Berlusconi mai a letto con una così. Poco attraente. Sessualmente non attira”
Emilio Fede, ex direttore del Tg4, a La Zanzara su Radio 24.

“Ruby? Anche se siete di bocca buona, quando la vedete non viene voglia di provarci. Non interessava a me e nemmeno a Berlusconi”.
”Sessualmente questa ragazza non poteva mai interessare Berlusconi, lo escludo nella maniera più totale. Non era una persona attraente per provarci, tutta vestita di nero, parlava facendo le bollicine con la bocca, sempre con una gomma americana. Ma Silvio ha il maledetto torto di voler sempre aiutare tutti”.
Marzo 2012, Longo (Pdl) avvocato di Berlusconi: “Sparerei per legittima difesa”
23 marzo 2012
Il deputato Piero Longo, avvocato dell’ex premier Berlusconi, risponde a Giuseppe Cruciani, durante il programma radiofonico di Radio24 “La Zanzara”.
Il Pistola Fumante, l’editoriale di Travaglio contro Berlusconi sul caso Ruby
I fatti fanno sospettare i soliti malpensanti che si sia macchiato di entrambi i reati. Ma può sempre darsi che i giudici ritengano le prove insufficienti o contraddittorie; o persino che i funzionari della questura abbiano affidato Ruby alla Minetti, che l’affidò a una prostituta, contro ogni legge e prassi, mossi da un empito spontaneo di umana pietà, per nulla intimiditi dalle chiamate del premier; o addirittura che il Cavaliere di Hardcore, notoriamente allergico al sesso, ospitasse 35 ragazze a botta (fra cui diverse squillo), anche la notte, per mostrare loro la sua celebre collezione di farfalle, e poi le coprisse d’oro perché quell’hobby decisamente poco virile non si sapesse in giro.

