
A lanciarla su Change.org è Stefano Corradino, questa è parte del testo della petizione:
Disinformazione a costo Zero

A lanciarla su Change.org è Stefano Corradino, questa è parte del testo della petizione:
Caro @beppe_grillo dai la fiducia al Governo per cambiare l’Italia. #GrilloDammiFiducia
Ci appelliamo a lei perché adotti profondi tagli ai costi inutili a partire dall’eliminazione dei vitalizi per gli assessori esterni, l’applicazione del sistema contributivo per consiglieri e assessori, l’effettivo dimezzamento delle commissioni consiliari, l’abolizione dei gruppi formati da una sola persona senza legittimazione elettorale e l’abolizione delle indennità di Presidente e Vicepresidente di Commissione.
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E’ online la petizione per chiedere al governo di partecipare al processo sulla trattativa stato-mafia e’ stata ripresa dal Fatto quotidiano e pubblicata da Marco Travaglio sulla sua pagina Facebook. Che aspetti a firmare e a fare il passaparola anche anche tu? Già superate le 25.000 firme in meno di 24 ore!!!
In qualità di cittadini da ogni parte d’Italia, vi chiediamo di partecipare come parte civile nel processo sulla trattativa stato-mafia per garantire che la verità sulle stragi che hanno ucciso i giudici Falcone e Borsellino venga a galla. E’ ora di stroncare ogni collusione fra politici e mafiosi e mettere così fine al ricatto della mafia nei confronti dello stato.
Firma la petizione su Avaaz.it
Alle ore 15.04 del 15 settembre 2012 sono stae raccolte 26.909 firme
Domaso (Como), 15 set. – (Adnkronos) – (dall’inviato Daniele Rossignoli) – Una Euroregione, vera e propria federazione tra le regioni del Nord, con un sistema fiscale autonomo in grado di ‘trattenere’ i tre quarti del proprio gettito fiscale. Questa la proposta della Lega nord, illustrata oggi dal suo segretario federale Roberto Maroni a Do…maso, in provincia di Como, paese che ha dato i natali e dove riposa Gianfranco Miglio, uno dei padri fondatori del Carroccio che proprio sulle macro regioni aveva fondato il suo credo.
Comunicato stampa dei Comitati di iniziativa popolare “Milano RadicalMente Nuova”
Sono state avviate oggi le operazioni di consegna al Comune di Milano di oltre 31.000 firme che serviranno a chiamare il Consiglio comunale a decidere su 4 delibere di iniziativa popolare in materia di: registro comunale del testamento biologico; regolamentazione della prostituzione; Narcosale salvavita da iniezione; lotta contro ogni discriminazione.
“Per ciascuna delibera sono state raccolte oltre 6.000 firme di residenti e di persone che vivono o lavorano a Milano, dunque ben oltre la soglia minima delle 5.000 firme previste dai Regolamenti comunali. Anche contando i soli residenti, sono state raccolte oltre 5.000 firme su ciascuna delibera. La raccolta continuerà sia ai tavoli che all’Anagrafe in via Larga (8.30 – 15.30), per raccogliere le firme di sicurezza. Gli ultimi moduli saranno consegnati venerdì pomeriggio.” ha dichiarato Lorenzo Lipparini. “A quel punto -ha proseguito Yuri Guaiana- dopo la verifica delle firme e il giudizio di ammissibilità da parte dei Garanti, il Consiglio comunale avrà due mesi per esprimersi sulle quattro delibere. La quinta, quella sulle unioni civili, non è stata depositata in quanto già realizzata dal Consiglio a luglio”.
Sino al momento sono state raccolte 72,661 firme per destinare i soldi pubblici ai terremotati e non ai partiti!
Un terremoto devastante ha colpito l’Emilia-Romagna, provocando 17 morti e radendo al suolo interi paesi. In queste ore il Parlamento sta discutendo una nuova legge, e un appello pubblico gigantesco può garantire alle vittime le risorse di cui hanno disperato bisogno.
I danni riportati sono enormi, e in tempo di crisi dobbiamo reperire risorse preziose per la ricostruzione. I partiti godono di 500 milioni di euro di finanziamento pubblico che hanno sperperato in maniera scandalosa, e ora vogliono destinare soltanto una minuscola parte di quei soldi alle vittime. Ma con alleati in Parlamento e nei media, possiamo accendere le luci su questa vergogna e costringere i partiti a dirottare il 100% di questi fondi alle vittime del terremoto.
Fra pochi giorni il Senato darà il via libero definitivo alla legge: chiediamo a Monti e ai leader di partito di fermare l’emorragia dei soldi pubblici e di dirottarli alle vittime dell’Emilia e de L’Aquila! Consegneremo la nostra petizione grazie a un Senatore proprio prima del voto. Firma ora e fai il passaparola con tutti!
http://www.avaaz.org/it/italy_party_money_to_earthquake/?fHmahcb&pv=30
E’ online su Firmiamo.it la petizione perannullare la parata del 2 giugno.
Si blocchi la parata del 2 giugno.
Si devolva il denaro che verrebbe utilizzato per questa giornata in favore dei terremotati dell’Emilia e delle altre zone colpite in queste ore da un’ondata orribile di scosse.
Molto denaro è già stato speso per la parata del 2 Giugno, ma chiediamo tutti fortemente la sospensione di tutto in favore di chi oggi HA PERSO TUTTO
Oggi passiamo dalle parole ai fatti. Mettiamo il Parlamento di fronte alle proprie responsabilita’. In un momento in cui tutti chiedono ai cittadini di fare sacrifici perche’ mancano i soldi e perche’ non si riesce a far quadrare i conti dello Stato, i partiti devono cominciare da se stessi”. E’ quanto afferma il leader Idv Antonio Di Pietro consegnando alla Camera le 200mila firme raccolte per promuovere la legge popolare contro il finanziamento pubblico dei partiti.
Ansa