A quasi un anno dalla tragedia della Costa Concordia al largo della costa del Giglio, avvenuta ricordiamo tra la notte del 12 e 13 gennaio 2012, in cui persero la vita ben 32 persone, Il comandante della Costa Concordia, “inchinata” su un lato di fronte all’isola del Giglio, si sente vittima di una gogna mediatica. In un’intervista al quotidiano la Stampa, si dice stanco dell’immagine che gli è stata cucita addosso:
Qual è il rammarico peggiore?
“Sono stato dipinto peggio di Bin Laden, mentre il mio rammarico per quello che è successo è enorme. Altrettanto onestamente rinnego l’immagine che mi hanno cucito addosso, ridicolizzando non solo 30 anni del mio lavoro, della mia esperienza in tutto il mondo, ma anche l’immagine del nostro Paese esposto alle critiche, spesso ingiuste, dell’intero pianeta”.
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