Il senatore del Pdl, Domenico Scilipoti è stato uno dei pochi che ieri è rimasto in aula ad ascoltare la lettura della Costituzione da parte dei grillini che protestavano per la bufera sul rinvio della nomina delle Commissioni permanenti. Una protesta durata tutta la serata con la Carta in mano e con la lettura di tutti e 139 articoli. Scilipoti è rimasto sui banchi, incantato da quella singolare protesta, per ascoltare la voce dei grillini. “Il mio è stato un atto di responsabilità alla luce della protesta che stavano portando avanti. Dicono alcune cose condivisibili, come quando parlano della necessità di creare subito le condizioni per iniziare a legiferare e superare lo stallo nel quale siamo caduti”, spiega Scilipoti all‘Huffingtonpost.
#Occupymontecitorio Scilipoti il “responsabile” sta con il M5S: “Hanno le mie stesse idee”
Scilipoti e Razzi indagati a Roma per corruzione, ma la procura di Roma smentisce
I parlamentari Antonio Razzi e Domenico Scilipoti, eletti nelle ultime elezioni nel Pdl, sono iscritti nel registro degli indagati della Procura di Roma nell’indagine sul cambio di casacca in Parlamento avvenuto nel dicembre del 2010. Nei loro confronti si ipotizza il reato di corruzione. Il procedimento è stato avviato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale.
Scilipoti accusa Beha e lascia la diretta a “Brontolo”
Domenico Scilipoti, candidato al Senato in Calabria nella lista del Pdl, ha lasciato stamane gli studi della Rai di Cosenza durante la diretta di “Brontolo”, la trasmissione condotta da Oliviero Beha su Rai 3.
Scilipoti: “Ringrazio il presidente Berlusconi per l’attestato di stima”
Scilipoti: “Se le donne evitassero atteggiamenti provocanti, certe tragedie si eviterebbero”
Domenico Scilipoti, deputato di Popolo e Territorio (Mrn) intervistato da Bruno Volpe – Pontifex Roma sul caso di Don Piero Corsi:
Onorevole che cosa ne pensa?
“Dico che la vita, di tutti, donna e uomo, è sacra a 360 gradi e che nessun atto di violenza mai e poi mai può essere giustificato per qualsivoglia motivo”.
Si parla tanto di femminicidio:
“Qui non assento. L’omicidio è sempre brutto, sia se commesso contro un uomo che contro una donna e non vedo il motivo per il quale se commesso ai danni di una donna debba avere protezione particolare”.
Scilipoti: “GOVERNO MONTI HA AUMENTATO SOLTANTO POVERTA’ E PRECARIATO”
Domenico Scilipoti su Berlusconi: “Ma perchè mi dovrebbe dire se mi ricandida”
Ospite della trasmissione radiofonica in onda su radio2 a “10 minuti da Pecora”, condotta da Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro è l’onorevole del Movimento di Responsabilità Nazionale Domenico Scilipoti.
Il 14 dicembre 2010 si è espresso per la fiducia al Governo Berlusconi IV. Domenico Scilipoti, Bruno Cesario e Massimo Calearo hanno atteso la seconda chiamata per vedere se il loro voto sarebbe stato determinante (e così è stato).
Mimmo Scilipoti fa notare ai conduttori di non essere un esponente politico di centrodestra: “Intanto sono un deputato di centrodestra ho sentito? Io non sono nè di sinistra nè di destra, io sono deputato dell’area di centro, poi io rappresento questo mio movimento, il movimento di responsabiltù nazionale, mio perchè l’ho fondato io, ma non è mio, ma che è di tutti i cittadini che stanno all’interno del movimento di responsabilità nazionale.”
Scilipoti: “Il linciaggio mediatico a cui la stampa estera sta sottoponendo Berlusconi è un evidente tentativo di condizionare il voto”
Scilipoti: “Unica speranza per il paese è il ritorno di Berlusconi”
PDL. SCILIPOTI: UNICA SPERANZA PER IL PAESE E’ RITORNO BERLUSCONI.
“La situazione e’ disastrosa, l’ economia e’ ferma, le imprese chiudono, le famiglie faticano ad arrivare a fine mese schiacciate da una pressione fiscale insostenibile, il Governo Monti sta uccidendo il Paese”.
Cosi’ in una nota Domenico Scilipoti Segretario Nazionale MRN. “Occorre un deciso cambio di rotta rispetto alle fallimentari scelte di questo Governo, l’ unica speranza per evitare il baratro- conclude- e’ il ritorno in campo di Berlusconi che con la sua leadership puo’ rianimare un centro destra oggi diviso e frastornato, fornendo agli elettori una valida alternativa ed evitando di consegnare il Paese a Bersani e Vendola”.
