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Dopo la discutibile uscita della scorsa settimana dell’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini “Il figlio di una coppia gay è quasi obbligato a essere gay” ora a far discutere è quanto ha dichiarato Ignazio La Russa, fondatore e candidato del partito Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale, a “KlausCondicio” rispondendo alla domanda “Secondo lei dal crescere con due papà che problemi psicologici possono nascere?”.
A Parlare a KalusCondicio è Michaela Biancofiore (Pdl)
“Guardi non scherzo: per salvare la Sicilia ci vogliono amministratori altoatesini, quelli bravi onesti e capaci ovviamente. O comunque eccellenze in quel campo del nord Itala. Non ho nessun problema a dire che Rosario Crocetta sia un politico onesto e capace, anche se non è della mia parte politica. Ma la vedo difficile per lui cambiare le sorti di una regione che ha cinque miliardi di debiti, utilizzando la classe dirigente locale“.
“Non lo escludo affatto. Lei non dimentichi che Berlusconi è la persona più liberale di questo mondo, che ha dato vita ad aziende e che in esse ha valorizzato persone gay come pochi altri in Italia, e lo ha fatto ai massimi livelli. Aggiungo che per sua natura, cultura politica, indole il nostro presidente è lontano anni luce da qualsiasi pensiero discriminatorio”.
Debora Serracchiani, parlando a KlausCondicio dice di Massimo D’Alema: «Se non sbaglio ha perso. All’estero, di solito, chi perde si ritira o fa un passo indietro». E aggiunge: «È meglio che non dia consigli a Renzi. Giudizi di questo tipo, anche sprezzanti, non servono. Bisognerebbe avere la capacità di dare meno giudizi sugli altri, e magari a volte giudicare quello che si è fatto».
“Monti mi ricorda proprio Mussolini. Ieri in Germania ha detto che tutto va bene, che le cose vanno meglio dell’anno scorso. Questo suo auto elogiarsi è tipico, lo faceva anche Mussolini: quando Mussolini passava, portavano i carro armati da una stazione all’altra per far vedere che ne aveva molti, e invece erano sempre quelli”.
‘Se dovessi diventare presidente della Regione Sicilia dirò addio al sesso e mi considererò sposato con la Sicilia, le siciliane e i siciliani. Guidare la cosa pubblica è come entrare in un convento e non ho neanche più l’età per certe scorribande’. Lo annuncia Rosario Crocetta, candidato Pd alla Regione Sicilia, a KlausCondicio.
Per l’onorevole Domenico Scilipoti Rosario Crocetta, candidato governatore della Sicilia e primo sindaco dichiaratamente omosessuale nella storia d’Italia, è uno “che vive nel peccato”, è un “sodomita”. Ragione per cui allearsi con lui non si può soprattutto se si è un partito, come l’Udc, che di cattolicesimo fa da sempre professione.
Domenico Scilipoti così in un’intervista a KlausCondicio, è un fiume in piena, parla di religione e politica, cita in modo disinvolto Paolo di Tarso, definisce Crocetta un peccatore e teorizza l’impossibilità dell’alleanza con un “sodomita”.
“Ad ottobre ci sarà una maxi manifestazione di piazza organizzata dal Pdl per sostenere la candidatura a Premier di Silvio Berlusconi nella prossima campagna elettorale, che mi auguro sia al più presto possibile”. Lo ha annunciato Daniela Santanchè ai microfoni di KlausCondicio. “Il ritorno di Berlusconi è assolutamente certo anche perché glielo è stato chiesto da tutta la classe dirigente del Pdl e soprattutto dai nostri elettori che vedono in lui l’unica personalità in grado di vincere questa campagna elettorale”.
Monti deve darsi una calmata. Mi riferisco a quanto è successo con le nomine Rai. Io a Gubitosi e alla Tarantola avrei preferito Santoro, che almeno la tv la sa fare”. Lo ha dichiarato Daniela Santanchè a KlausCondicio, aggiungendo: “Parliamoci chiaro: sono due personalità espressione del mondo bancario e Monti le ha messe perché di tv ne capisce poco. Chi fa fa, chi non fa insegna. Intendiamoci, la Tarantola è un’ottima persona, molto brava nel suo settore; l’altro arriva da una banca privata. Insomma, la Rai diventerà una banca. Mi auguro che il Pdl non voti questo blitz, questo golpe sulla Rai. La Rai è di tutti gli italiani, non delle banche”, ha concluso.
“E’ uno stupro che meriterebbe l’ergastolo. Se un magistrato obbliga o invita una ragazza a rendere falsa testimonianza solo perché deve dire a tutti i costi che Berlusconi l’ha toccata con un dito e non è vero, allora per quel magistrato ci vuole l’ergastolo. Quello è il vero stupro”. Lo ha dichiarato Daniela Santanchè, ospite di KlausCondicio in onda su YouTube.
“Obbligare a infangare con le menzogne Berlusconi. Quella è la vera violenza, non certo quella presunta di Berlusconi, il quale non obbligherebbe mai nessuna donna, per nessun motivo, ad avere un rapporto con lui”, ha concluso.