Alessandra Moretti deputata democratica ed ex portvoce di Pierluigi Bersani a 24 mattino su radio 24 dice che non bisogna strumentalizzare gli spari davanti a Palazzo Chigi ma invita il leader del M5S ad abbassare i toni: “Negli uiltimi mesi Grillo ha tenuto un linguaggio violento, è bene che si moderi visto che parla a milioni di persone”.
Alessandra Moretti (Pd): “Grillo ha un linguaggio violento, si faccia un esame di coscienza”
Ingroia: “Berlusconi è un’anomalia che speriamo di togliere di mezzo”
Antonio Ingroia, lader di Rivoluzione Civile, ospite in mattinata di 24 Mattino su Radio24.
“Sono molto preoccupato, Berlusconi é il vero estremista del quadro politico di oggi”.
E parte all’attacco “un rifiuto delle regole democratiche in alcune posizioni estremistiche di Berlusconi, un rifiuto delle regole dello Stato di diritto che sono state la principale anomalia del ventennio berlusconiano e che spero potremo togliere di mezzo in futuro”.
8 Marzo, Fornero: “Attacchi sessisti da Libero, Giornale e il Fatto”
Nel giorno della festa della donna, Nove in Punto intervista il ministro del Lavoro Elsa Fornero. Con lei si parla di occupazione femminile e quote rosa: il Governo di cui faceva parte ha approvato una norma che prevede l’estensione della quota del 30% nei Consigli di amministrazione alle società pubbliche. Ma il ministro tocca anche il tema dell’attività di Governo e degli atteggiamenti che hanno riguardato lei e l’esecutivo: “I miei colleghi all’Estero mi dicono sempre: è questione di tempo, poi capiranno e ti apprezzeranno.
Vendola su Grillo: “Ricorda Pannella, nel programma dei grillini molti ingredienti di sinistra”
Il leader di Sinistra Ecologia e Libertà Nichi Vendola a Radio24 dice però che non si sente un pontiere, perchè la parola stessa fa parte di vecchi schemi e si tratta di ” e un tassello di un mosaico che è saltato per aria. Non dobbiamo imbrigliare il nuovo in schemi iantichi. Oggi abbiamo l’opportunità di confrontarci tutti sul terreno reale del cambiamento possibile”.
” Nella loro agenda c’è il recupero della democrazia, la denuncia della povertà e del dolore sociale: credo che ci siano molti degli ingredienti della sinistra, di ciò che la sinistra deve essere: indignazione e denuncia del male del mondo è una proposta chiara e compresibile di speranza e cambiamento”.
