L’auto blu nel parcheggio per disabili
Multe record – Sindaco di Brescia: “Le multe andrebbero da regolamento pagate dagli autisti”
“Le multe andrebbero da regolamento pagate dagli autisti. Ma laddove ero io la persona trasportata mi assumo la responsabilità e non lascerò l’autista pagare da solo”. Così Adriano Paroli, sindaco Pdl di Brescia, ospite a 24 Mattino su Radio 24, si difende sul caso delle numerose multe prese dall’auto di rappresentanza del Comune.
“I viaggi incriminati sono otto, soprattutto sulla Milano-Venezia. Le sanzioni sono 23, a cui si sono aggiunte altre 16 sanzioni per omessa indicazione del conducente- Le 23 sanzioni si sono poi raddoppiate diventando 46 poiché non sono state pagate nei termini previsti. Da 8mila euro tutto compreso si è arrivati a 21mila euro“.
M5s parcheggia camper sul posto per disabili, l’hotel: “Aveva il permesso”
E’ toccato anche a Beppe Grillo, castigatore per eccellenza della classe politica e del malcostume italiano, scivolare ed essere “beccato”. Stiamo parlando della foto che da giorni circola nel web, quella del camper del Movimento 5 stelle parcheggiato in un posto riservato ai disabili.
Il sindaco di Pompei (Pd) parcheggia in posto riservato ai disabili, nessuna multa
Altro episodio di mala “educazione-stradale” da parte di un esponente del mondo poltico che dovrebbe al contrario dare l’esempio proprio per il ruolo che copre di buona educazione civica.
Così dopo Il senatore del Pdl Angelucci lascia la ferrari sulle strisce senza essere multato, il politico del Pdl che parcheggia la Jaguar sul posto del disabile che lo fa multare, e lui per ripicca gli taglia le gomme, del consigliere Idv usava pass della suocera morta, e delle bravate dell’europarlamentare della Lega Nord Francesco Speroni, poteva forse mancare un ennesimo episodio discutibile bipartisan?
Il sindaco di Pompei Claudio D’Alessio del Partito Democratico, si è reso protagonista di un gesto incivile. Ha parcheggiato la sua auto in un posto riservato ai disabili, pur non avendone diritto. In città ben presto, è montata la polemica.
Il senatore del Pdl Angelucci lascia la ferrari sulle strisce: il vigile non lo multa
Ieri abbiamo parlato del politico Pdl che parcheggia la Jaguar sul posto del disabile che lo fa multare, e lui per ripicca gli taglia le gomme, ed oggi ecco che spunta un nuovo fatto di cronaca che vede coinvolto un politico con la sua automobile: Una Ferrari gialla, fiammante, parcheggiata in divieto, con le ruote sulla strisce pedonali. Davanti l’ingresso di Palazzo Valentini, sede della Prefettura di Roma.
Ma Palazzo Valentini, oltre che dal Prefetto, è occupato anche dalla Provincia. E proprio dallo staff del presidente Nicola Zingaretti parte la telefonata ai vigili urbani: «Venite in via IV Novembre, ci sono auto in sosta selvaggia ovunque». In pochi minuti arriva puntuale un vigile urbano, blocchetto delle multe in pugno, fischietto al collo e aria fiera. Quando vede, però, che le vetture parcheggiate non sono comuni utilitarie la fierezza lascia il posto ad altro e lo zelante pizzardone entra nell’elegante palazzo in cerca del proprietario della Ferrari, proprio come farebbe un posteggiatore. La sequenza fotografica dimostra con puntualità l’accaduto.
Speroni eurodeputato Lega Nord: a Radio2: “Andare a 350 km/h è uno dei miei sogni”
“Andare a 350 km/h è uno dei miei sogni”. Il desiderio è di Francesco Speroni, eurodeputato della Lega Nord, ospite di ‘Un Giorno da Pecora’ in diretta dal Parlamento Europeo di Bruxelles. Lei è un appassionato di auto dal motore potente, e una volta ha raccontato di essere andato a 316 all’ora sulle strade tedesche: è riuscito a battere quel record? “Andate su internet e lo vedete, è pubblico, sennò dopo vien fuori la polemica”. Quale velocità vorrebbe raggiungere, 350 km/h sarebbe sufficiente? “E’ dura, diciamo che mi piacerebbe ma comincia ad essere tanto”, ha detto Speroni.
http://www.daw-blog.com/2012/03/29/speroni-lega-andare-a-350-kmh-e-uno-dei-miei-sogni/
Il leghista Speroni ad alta velocità ”In auto a 316 km h” il videoBologna: consigliere Idv usava pass della suocera morta
Il consigliere provinciale Paolo Nanni dell'Idv di Bologna non ha restituito un pass handicap abbinato alla propria auto e a quella di sua moglie, permesso ottenuto per la disabilita' della suocera, morta pero' oltre due anni fa. Un contrassegno che consente, tra l'altro, di entrare nella ztl del centro storico, di percorrere le preferenziali e di parcheggiare sulle aree di sosta riservate agli invalidi, oltre che sulle 'strisce blu', senza pagare....

