Ancora una volta è Daniele Sensi a a segnalare su L’AntiComunitarista l’ennesimo siparietto avvenuto a Radio Padania, nel primo pomeriggio.
Radio Padania spiega “La differenza tra amplesso padano e amplesso italiota”
Radio Padania “giudica” Pellegrini, Cagnotto e il caso Schwazer
Quelle riportate in seguito sono le dichiarazioni di Radio Padania sui risultati dell’Italia alle Olimpiadi, nella trasmissione è “Arte Nord”, rubrica culturale condotta da Andrea Rognoni.
Pellegrini: «una ragazza che rappresenta il fior fiore dell’antropologia padana, alta, slanciata e capace di prestazioni eccezionali», ma che la nuotatrice non ha saputo custodire, andandola a «confondere ed annacquare nella solita italianità romanofila, nelle solite italioticità e pubblicità massmediatica, nel solito polpettone italiota a sfondo romano: da qui il pataracchio, il crollo totale». «Abbiamo rovinato una ragazza, rendendoci, noi padani, conniventi della peggiore italianità…un concetto che è sempre lo stesso: abbiamo svenduto all’Italia e al mondialismo un valore fisico ed atletico eccezionale, nessuno riconoscerà mai nella Pellegrini la quintessenza della padanità dal punto di vista antropologico, tutti la confonderanno ancora una volta con la solita Italia degli spaghetti e del mandolino che manda a fondo le persone migliori».
Salvini si scusa con l’Arep per la sparata di Radio Padania
Può capitare di dire delle cazzate, anche in Radio, basta rendersene conto e chiedere scusa.
Andate a visitare il sito www.arep.it che a Villorba (Treviso) si occupa di riabilitazione di grandi e piccini.
Padania libera, amica dei bambini, attenta e solidale.
Radio Padania contro la bimba disabile «Torni in Ucraina»
Nella rassegna stampa “mai più senza società multiculturale”, si cita il caso di una bimba ucraina curata a Treviso che rischia l’espulsione.
Una bambina ucraina curata a Treviso riprende a camminare dopo mesi di terapie a riabilitazione. Un successo per l’équipe di medici che l’ha seguita e per l’Arep di Villorba, centro senza fini di lucro che si occupa di assistenza e cura.
«Può andarsene con le proprie gambe a casa sua». Sono state queste le dure parole riferite ad una bambina disabile di origini ucraine. ll conduttore di una trasmissione di Radio Padania Libera del 20/06/2012, Pierluigi Pellegrin, sull’emittente conduce una rassegna stampa , in cui cerca di mettere in rilievo episodi negativi commessi da stranieri, la chiama “una battuta di humor nero, davvero caustica”
Radio Padania annuncia la fine della perquisizione a via Bellerio
”Poi dicono che Radio Padania nasconde le notizie, un par di palle”. Cosi’ uno dei conduttori di Radio Padania Libera ha dato la notizia della visita di Carabinieri e Guardia di Finanza nella sede della lega Nord in via Bellerio. La radio, che ha la sede nell’edificio, ha riferito che la perquisizione si e’ conclusa. Dopodiche’ ha proseguito la normale programmazione con il microfono aperto.
Tra le telefonate giunte in redazione tanti si sono scagliati contro il pm John Henry Woodcook e il fatto che l’inchiesta proviene da Napoli, mentre molte telefonate esprimevano perplessita’ per la tempistica ”pre-elettorale” dell’inchiesta.
Radio Padania Libera sui matromini gay, un programmino per arrivare piano piano a sostituire la maggior parte delle popolazioni europee
“Dopo l’imposizione delle quote rosa, ora i tecnoburocrati del Quarto Reich vogliono imporci anche i matrimoni gay. L’Europa ha in mente tutto un programmino per arrivare piano piano a sostituire la maggior parte delle popolazioni europee, in particolare quelle che rompono le scatole, con un semplice trucchetto: favorire la coppie che non permettono la procreazione, in modo da portare alla sparizione delle popolazioni indigene lasciando campo aperto all’invasione di quelli che noi abbiamo sempre chiamato i nuovi schiavi e che sono tanto cari a certi personaggi, tanto da essere addirittura loro fratelli”.


