Il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, e’ indagato per abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta chiamata ‘Ambiente svenduto’. Il primo cittadino ha ricevuto un avviso di proroga delle indagini per altri sei mesi durante i quali la procura vuole accertare eventuali responsabilita’ di quanti avrebbero consentito all’Ilva di evitare o pilotare i controlli ambientali negli ultimi anni. L’inchiesta, nel novembre scorso, porto’ all’arresto di diverse persone.
Ilva, indagato Ippazio Stefano (Sel) sindaco di Taranto
Nicola Cosentino Pdl si è costituito
Il deputato uscente del Pdl Nicola Cosentino si è appena costituito a Napoli, nel carcere di Secondigliano. A suo carico c’erano due ordinanze di custodia cautelare in carcere.
Tedesco: decade immunità ex senatore Pd agli arresti domiciliari
L’ex senatore Alberto Tedesco è da questa mattina agli arresti domiciliari. I carabinieri hanno eseguito le due ordinanze di custodia cautelare emesse nel 2011 e mai applicate perché l’arresto era stato respinto per due volte dal Senato. Da oggi l’ex assessore regionale alla Sanità in quota Pd, poi dimesso e passato al gruppo misto non è più parlamentare ed ha quindi perso l’immunità.
Tremonti indagato per ristrutturazione
L’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti e’ indagato a Roma per finanziamento illecito di parlamentare. La vicenda riguarda la ristrutturazione gratuita dell’appartamento di via del Campo Marzio, a pochi passi dal Parlamento, affittato dal deputato Pdl Marco Milanese e abitato, fino all’estate del 2011, dall’allora titolare del dicastero dell’Economia. (Ansa)
Indagata la neodeputata Pd Maria Tindara Gullo
C’è anche la neo parlamentare del Pd, eletta in Sicilia, Maria Tindara Gullo, tra gli indagati nell’inchiesta “fake”, sfociata giovedì nell’arresto di sette persone, compreso il padre della deputata, che è accusata di falso ideologico. Le persone coinvolte nella maxi-indagine della polizia sono 156, accusate, a vario titolo, di falso ideologico e soppressione di atti d’ufficio, voto di scambio, associazione a delinquere e truffa aggravata.
[Fonte Tgcom24]
Bossi in lacrime: pensa al ritiro
ultim’ora: Bossi, ammissioni sui figli «Autorizzai io alcune spese» Possibile l’espulsione di Renzo Bossi
La notizia da varie fonti di informazione.
Bossi è un uomo distrutto e starebbe pensando di mollare tutto. Troppi dispiaceri gli hanno procurato i figli, troppe pugnalate ha ricevuto da chi credeva amico, troppi sospetti circolano nel partito. Il Senatur è un povero cristo in lacrime, senza neanche la forza di gridare al complotto giudiziario.
Da quando la Procura lo ha iscritto nel registro degli indagati per truffa ai danni dello Stato insieme ai figli Renzo e Riccardo non esce dal bunker di via Bellerio a Milano. “In venticinque anni l’Umberto non è mai stato così giù. E’ finito nell’angolo, ha intorno terra bruciata e, fuor di retorica, stavolta non so se e come riuscirà a reagire”, rivelano alcuni dirigenti della Lega a Repubblica.
Lusi fa i nomi di tutti i leader della Margherita (Bindi, Bianco, Fioroni, Franceschini, Gentiloni e Realacci)
Tornerà ad essere ascoltato mercoledì dalla giunta per le immunità del Senato, Luigi Lusi, accusato di appropriazione indebita e associazione per delinquere nella gestione dei soldi della Margherita. L’ex tesoriere, secondo i senatori presenti nella scorsa audizione, oltre ai nomi di Rutelli, Bianco e Matteo Renzi ha chiamato in causa anche Rosy Bindi, Beppe Fioroni, Dario Franceschini, Paolo Gentiloni ed Ermete Realacci.
Renzo Bossi (neo indagato) e Monica Rizzi in vacanza in Marocco
Non si trova in Italia ma in vacanza in Marocco, Renzo Bossi, il figlio del Senatur che ieri ha ricevuto un’informazione di garanzia con l’accusa di appropriazione indebita nell’ambito dell’inchiesta sui fondi della Lega. A quanto riporta l’Ansa Renzo sarebbe partito ieri 15 maggio per il Marocco insieme alla fidanzata, all’ex assessore lombardo Monica Rizzi e al compagno di quest’ultima.



