Il leader del movimento a 5 stelle Beppe Grillo replica al sindaco di Milano Giuliano Pisapia, secondo il quale il comico «invece di candidare persone incensurate dovrebbe pensare a sé visto che incensurato non è perché ha una condanna passata in giudicato».
Grillo ricorda di aver parlato già nel 2005 sul blog della propria condanna per omicidio colposo in un incidente stradale. E aggiunge: «Per coerenza, secondo la logica pisappipiana, dovrei candidare soltanto pregiudicati. Il piduista Berlusconi dovrebbe candidare Antonio Di Pietro. Casini, l’amico fraterno di Cuffaro, proporre Ingroia e Scarpinato al Parlamento per l’Udc e l’onesto Pdmenoelle promuovere Lusi, Tedesco e Penati a importanti cariche pubbliche (ma forse questo è già avvenuto…)».
Pisapia attacca Grillo: “Vuole candidati incensurati, ma lui non lo è”
(Gli Intoccabili)


