”Vogliamo mandare un saluto a Gianfranco Fini?”. Questa la richiesta fatta da Silvio Berlusconi ai manifestanti Pdl in piazza del Popolo. La risposta e’ arrivata con un coro ‘buffone buffone’ a cui l’ex premier ha risposto: ”La vostra risposta e’ rozza ma efficace. Dopo soli 30 anni Fini lascia il Parlamento e dunque mandiamo un saluto a lui e al suo club di gentiluomini. Non credo che a Montecarlo se la passi cosi’ male”.
La Russa canta a Fini: “Io non ti conosco, non so chi sei”
Un Giorno Da Pecora 12 aprile 2013
L’intervista cantata delle “Ebernies” Rachele Brancatisano e Serena Pagnani all’esponente di Fratelli d’Italia Ignazio La Russa.
Ex moglie di Bocchino: “Mara Carfagna? Lei, poverina, è quello che è”
Gabriella Buontempo, ex moglie di Italo Bocchino,.
Fu la collega Alessandra Mussolini, già nel 2010, in pieno emiciclo di Montecitorio, a fotografare col cellulare Bocchino e la Carfagna intenti a parlare fitto fitto (scatto per cui fu bollata come «vaiassa », ovvero donna dei bassifondi, dall’offesa Mara).
La memoria corta di Fini sull’Ici
Il 24 aprile 2008: a Roma nella centralissima Piazza Navona si svolse la Festa per l’abolizione dell’ICI sulla prima casa con Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Gianni Alemanno e Alfredo Antoniozzi come riportato nell’articolo pubblicato il 2 maggio 2012 su questo blog.
Oggi 8 dicembre 2012 Agenzia AGI
“Oggi l’Imu e’ un salasso” ma la colpa e’ di “chi, come Berlusconi e Tremonti decise di abolire l’Ici per la prima casa per avere il facile consenso di tanti italiani”.
Storace: “Ieri è stato il funerale politico di Fini”
Il leader de “La Destra” Francesco Storace ospite a “24 Mattino” su Radio 24, parla degli insulti ricevuti dal presidente della Camera Gianfranco Fini ai funerali di Pino Rauti: “Me lo sono trovato di fronte quando entrava e ho provato una pena infinita per l’uomo che ha cercato la provocazione finale – ha detto Storace – E’ evidente che quando accadono episodi antipatici c’è sempre polemica, però Fini ha commesso degli errori clamorosi in questa vicenda, il primo anzitutto presentarsi in un luogo dove credo sapesse che non avrebbe avuto la migliore delle accoglienze. Se si fosse presentato Bersani o Vendola, sarebbe stato accolto come un avversario, in quel caso è scattata la scintilla del tradimento e c’è stata quella reazione. Tanto più che Fini non ha avvertito nessuno, nemmeno la famiglia Rauti sapeva che sarebbe arrivato il presidente della Camera”.
“Era l’estremo saluto a Rauti, si è trasformato nel funerale politico di Fini”.
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