
“Il Comune di Milano, una volta capitale morale, in seguito Milano da bere, e oggi senza neppure una qualunque identità, ha rifiutato la cittadinanza onoraria al Dalai Lama. Gli era stata promessa. ”. Beppe Grillo sul suo blog attacca il il sindaco di Milano Giuliano Pisapia , in un post dal titolo “Pisapippa e il Dalai Lama”.
Il Dalai Lama (Tale’ i Bla-ma in tibetano) è un monaco buddhista tibetano. È stato la più alta autorità teocratica del Tibet, essendo tuttora il capo della scuola Gelug del Buddhismo tibetano, e, dalla metà del 1600 fino al 1959, sovrano assoluto del Tibet.
Prosegue il comico genovese “Per ragioni di bottega gli è stata negata con il solito teatrino all’italiana e la nuova maschera lombarda a far la figura di merda: il facondo Pisapippa, una via di mezzo tra Balanzone e Arlecchino, il “vorrei ma non posso” di piazza della Scala, il dimissionario dall’Expo, ma anche no. La Cina, oltre ad aver occupato il Tibet, ha occupato anche Palazzo Marino. I neo maoisti meneghini hanno bocciato l’onorificenza a Tenzin Gyatso in nome dei danè. La Cina ha infatti minacciato di non partecipare all’Expo 2015 e pressioni di ogni genere sono arrivate in questi giorni al Comune di Milano da parte degli investitori cinesi. ”.

