Zambetti è uno spergiuro xché x 2 volte ho fatto giurare tutti assessori di avere coscienza perfettamente limpida: ha tradito nostra fiducia
Questo il cinquettio del Governatore lombardo su Twitter.
Inoltre
“Ho assunto su di me le deleghe degli assessori leghisti dimissionari. La Lombardia non puo’rimanere 1 ora sola senza resp.di sanità o indust”
”Io non ho fatto nessun errore. La mia Regione e’ l’unica che ha i conti in ordine”. Risponde cosi’ Roberto Formigoni, governatore della Lombardia, a chi gli chiede se si dimettera’ in seguito agli scandali che hanno colpito la Regione
“La #Lega deve decidere se stare dentro o fuori. Ma il patto in Lombardia-Veneto-Piemonte è uno solo”
‘Io non ho fatto nessun errore – dice Formigoni – e la mia Regione è l’unica che ha i conti in ordine. Se i leghisti vogliono il dialogo devono ritirare le dimissioni, decidano se vogliono far parte dell’alleanza in Lombardia, Veneto e Piemonte” aggiunge Formigoni.
“Non ho detto che non mi dimetto, ho detto che la Lega ieri ha dato le proprie dimissioni, io ne ho preso atto. Se la Lega conferma che è fuori dai giochi andrò a un rinnovamento completo della Giunta o si andrà ad elezioni”.
”L’accusa sollevata contro Zambetti è di una gravità assoluta, è inaccettabile. O è un abbaglio incredibile della magistratura,e credo proprio di no, oppure Zambetti è uno spergiuro che ha tradito la fiducia di tutti noi. Siamo in presenza di un politico che non solo ha tradito, è andato a comprare voti dalla ‘ndrangheta, ma ha tradito anche il proprio presidente e il proprio partito’. Di fronte a questo salto di qualità negativo – ha aggiunto – io prenderò decisioni forti, nette. La ‘ndrangheta non deve avere accesso nelle istituzioni e non lo avra’”.
Se la Lega conferma che si tira fuori dall’alleanza per Lombardia, Veneto e Piemonte “provvederò subito ad assegnare le deleghe degli assessori leghisti dimissionari perché non si possono lasciare senza presidio assessorati importanti”. In quel caso “si andrà alle elezioni con giunta guidata da Formigoni”.
“Non è un ricatto” legare il destino della giunta lombarda con i governi di Piemonte e Veneto che sono frutto “di un accordo politico per le elezioni del 2010 con cui si stabilì che due regioni andavano alla Lega e la Lombardia al Pdl. Su questo – ha aggiunto – vi sono parole chiarissime di Berlusconi ed Alfano”.
Arrestato l’assessore alla Casa della Regione Lombardia, Domenico Zambetti (Pdl), l’accusa è di voto di scambio
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