BOTTA&RISPOSTA
Pianodrive È Adesso:
La cosa peggiore di tutte non è fare “esperienze” con le droghe, pesanti o meno; la cosa peggiore di tutte è che per provare queste “sensazioni” ci si affida a gente senza scrupoli, che ti si attacca addosso come una calamita, diventa tuo amico, e conoscendo le tue debolezze ti porta a spendere tutti i tuoi soldi per i “suoi articoli”……. finchè non sei costretto a spacciare, perchè i soldi che guadagni con la tua giornata lavorativa non ti bastano più , nemmeno per comprarti da mangiare, ecc. ecc. ecc. E’ difficilissimo evitare questa gente se usi droghe, non puoi farne a meno, sono la tua “salvezza”. Legalizzando le droghe, non si risolve il problema; per esempio se volete sigarette di contrabbando potete trovarne, a metà prezzo, quanti quintali volete. La soluzione non c’è, lo Stato non vuole che ci sia, per ovvi motivi. Legalizzare la Marjuana potrebbe essere un passo avanti, ma in Italia non succederà mai, c’è il Vaticano, che è peggio dello Stato. E allora?! prisencolinensinainciusol…. oll rait!
Hai ragione! Anche la legalizzazione non cancellerebbe la droga dal mondo ed esisterebbe comunque un mercato nero. Ma sarebbe una soluzione che toglierebbe almeno molti dei problemi legati alla tossicodipendenza , come la piccola criminalità generata dal bisogno di acquistare dosi di eroina al costo di centinaia di euro, le carceri piene che esplodono Di detenuti che sono il 70%!!!! (SETTANTA PER CENTO)tossicodipendenti o per reati legati alla droga. Questa (legalizzazione) è la cosiddetta “politica della riduzione del danno”. Che non risolve magicamente il problema (come dice e NON fa il proibizionismo) ma, come in tutti i problemi della vita, si cerca di ridurre i danni delle disgrazie che capitano!…che non si possono evitare (né prevenire!) TUTTE!



