Sara Tommasi ricostruisce in sedici minuti di conversazione, postati su Soundcloud, con Alfonso Luigi Marra, le ore prima e dopo il film porno. Un set con lei protagonista a sua insaputa: “drogata, addormentata e poi risvegliata”.
“C’erano quaranta persone, venti del Tgcom e venti delle Iene” precisa la soubrette. La ragazza anziché ritornare a casa in treno, opta per dormire una notte all’hotel Hermitage, suggerito da Federico de Vincenzo, quello che poi rivelerà di essere il produttore del suo film porno. Ad accompagnare la Tommasi in macchina all’hotel, tre uomini: Federico e altri due amici di cui uno è Alberto, gestore di un sexy shop: “Se ho perso conoscenza è stato in macchina. Forse il bicchiere d’acqua che mi hanno dato prima. Magari c’erano dentro dei sonniferi. Mi ricordo solo di aver fatto bene tutte le interviste. Mi sono svegliata alle nove nella stanza dell’hotel, sola, sul mio letto e vestita. Poi tra sistemare valigie e tutto, sono riuscita a prendere il treno dell’una… Non so. Basta che ti mettano del Valium, e poi con uno speed ti risvegliano. Quei tre giorni sono sparita. Mia madre ha detto che ha notato dei buchi che non avevo visto”.
