Archivio per luglio 5th, 2012

giovedì 5 luglio 2012

Amministrazioni spendaccione

giovedì 5 luglio 2012

Adinolfi e le gaffe

Martedì 19 giugno il neodeputato Pd aveva avuto qualche problema con i rigidi comportamenti da adottare all’interno della Camera dei deputati. Adinolfi si era messo a scattare fotografie con il suo tablet al ministro del Lavoro Elsa Fornero mentre stava facendo la sua relazione sui lavoratori esodati. Subito ripreso dai commessi della Camera, il blogger è tornato al suo posto un po’ deluso. Ma prima ancora di prendere possesso del suo seggio Adinolfi aveva fatto parlare di sé perché si era rifiutato di tornare in anticipo da Los Angeles, dove si trovava, perché anticipare la data del ritorno avrebbe fatto lievitare il costo del biglietto aereo.

giovedì 5 luglio 2012

Sara Tommasi: “Io troppo buona, vado a letto con gli uomini per gentilezza”

10 febbraio 2011

Nuova intervista con Sara Tommasi a Un giorno da pecora, trasmissione radiofonica di radiodue. Sara Tommasi è stata raggiunta telefonicamente a Dubai, dove si troverebbe in vacanza (“Con i miei fidanzati, un arabo e un russo” dice scherzando).

A proposito dei famosi sms inviati a Silvio Berlusconi di cui si parla da giorni, la soubrette ha commentato: “Il mio telefono è stato rubato in taxi, io l’ho dimenticato e subito dopo se n’erano appropriati: vuoi che sia stato il taxista, vuoi che sia stato un cliente, dopo 4 secondi, il telefono non c’era più. Da lì sono nati una serie di messaggini inviati a personaggi importanti che erano in rubrica ma non sono stati fattura del mio indice”. Questi sms sono stati inviati nell’arco di venti giorni, non poteva bloccare il numero? “Io non l’ho bloccato subito”. Alle osservazioni dei conduttori del programma che le fanno notare come la cosa sia strana, Sara Tommasi risponde che certi poteri sono in grado di infiltrarsi ovunque, anche nei telefoni.

giovedì 5 luglio 2012

Ecco quanto spendono i ministeri

I ministeri italiani spendono un miliardo al giorno. In un anno la spesa totale ammonta a 283 miliardi di euro

I ministeri italiani spendono un miliardo al giorno. In un anno la spesa totale ammonta a 283 miliardi di euro. Sono queste le cifre su cui la spending review del governo di Mario Monti dovrà risparmiare. Tra giugno e dicembre 2012 l’obiettivo è il taglio di 5 miliardi di euro dalla spesa pubblica, e non più 4,2 miliardi. La correzione è stata necessaria dopo i danni dovuti al terremoto in Emilia Romagna. Di questi 3 miliardi arriverebbero dai tagli di spesa del Commissario Enrico Bondi, mentre gli altri 2 da tagli ai ministeri.

Ecco le voci di spesa dei ministeri dal Servizio del bilancio del Senato:

Ministero dell’Economia. Dei 79 miliardi ricevuti ben 1,8 miliardi vanno a Ferrovie, Anas e Enav, mentre 4,3 miliardi vanno all’Inps a copertura del disavanzo fondo pensioni per il personale Fs. Tra le voci di spesa anche 1.1 miliardi alle confesini religiose. Tra i soldi spesi per il funzionamento spiccano l’1,4 miliardi per le attività della Guardia dei Finanza e i 2,6 miliardi per la repressione di frodi e violazioni fiscali.

Ministero dello Sviluppo. Dei 7 miliardi di costo il ministero ne spende 6,6 in spesa in conto capitale. Tra le spese di funzionamento spiccato i 17 milioni di trasferimenti all’Autorità per la concorrenza e i mercati, i 122 milioni trasferimenti all’Ice e i 158 milioni dotazione capitale Enea.

Ministero del Lavoro. Il ministero spende 100 miliardi, di cui 98 in politica sociale, con 300 milioni che vanno al funzionamento degli uffici territoriali.

giovedì 5 luglio 2012

Sgarbi e il Partito della rivoluzione

«Lo chiamerò partito della rivoluzione. Sarà presentato il 14 luglio a Milano». Così Vittorio Sgarbi, in un’intervista al Giornale, ha annunciato la fondazione di un suo partito spiegando che «Pd e Pdl raccolgono meno voti dei partiti da cui sono nati e hanno denominazioni ridicole, perché siamo tutti democratici e anche liberi».
«IL PDL È MORTO». Parlando del Popolo della Libertà – dicendo che «é morto» – il critico ha aggiunto: «Al Nord lo chiamano ‘il Pdl’, a Sud ‘la’ Pdl: è una creatura nata male».
A destra bisogna creare un riferimento che sia protestatario quanto Grillo e gli impedisca di fare razzia. Ecco la mia rivoluzione: contro strutture obsolete, ridicole, di morti di sonno».
«CON LE LISTE CENTRODESTRA AL 40%». E la vecchia Forza Italia? «Si spacchetta in Forza Italia senior, dove Berlusconi sarà costretto a essere capolista con quelli che da più tempo sono con lui, e prenderebbe il 12% e una Forza Italia junior per fare spazio ai volti nuovi che varrebbero sei. Aggiungiamo altre liste tipo quella di Bertolaso, di Montezemolo e gli animalisti della Brambilla. Io raccolgo quelli arrabbiati che non vogliono stare con nessuno, protestano ma non vanno a sinistra».
«Al 38-40%. A quel punto vinciamo ancora noi, e manca ancora la Lega. Ma bisogna conservare ogni identità scorporata, in modo che ognuno porti a casa quello che gli compete, compresa la mia protesta».

Sgarbi e il Partito della rivoluzione

Sgarbi si candida a sindaco di Cefalù: vuole riaprire il Club Méditerranée: “Deve essere come la Costa Smeralda”

Vittorio Sgarbi: tra Umberto Bossi e Antonio di Pietro non c’è alcuna differenza

Sgarbi contro Grillo e il M5S “partito per albergatori”. “Grillo comprò una porsche quando io ancora andavo in bicicletta. E veniva a casa mia a corteggiare mia sorella.”

Sgarbi contro Travaglio: “Siamo un grande paese, con un pezzo di merda come te”

Sgarbi: “L’Emilia saprà reagire, non come l’Abruzzo che si piange addosso”

Sgarbi: “Alemanno? Una nullità, un nano malefico, mi fa schifo”

Sgarbi: “Se non vi siete mai drogati, se non l’avete mai preso nel culo e volete scopare ancora, votate il partito della Rivoluzione”

giovedì 5 luglio 2012

L’estrema destra in Europa

giovedì 5 luglio 2012

Tempi: “Bastardi senza gloria”

E’ questa la copertina del settimanale Tempi.it

Solo noi. Brutti, sporchi e cattivi. La prima vera nazionale
In barba ai giacobini che invocavano la selezione degli onesti, Prandelli ci ha regalato il capolavoro di un’Italia con la nostra faccia. Un po’ viziosa, un po’ perfettina. Un po’ corrotta, un po’ perbenista

giovedì 5 luglio 2012

Scilipoti minaccia l’addio a Popolo e Territorio

«È inaccettabile che dopo tutti gli errori commessi dal ministro Elsa Fornero, il gruppo di Popolo e Territorio abbia deciso di continuare a dar fiducia al ministro del Lavoro. Chiederò al capogruppo quali siano le ragioni di questa scelta incomprensibile ed in mancanza di spiegazioni più che valide mi vedrò costretto a lasciare il gruppo di Popolo e Territorio».

Domenico Scilipoti ha rivelato di aver inviato a Moffa una lettera in cui chiede spiegazioni e chiarimenti sulla linea di Popolo e Territorio.

E ha ribadito secco:

«Se non mi dà risposte concrete, io sono pronto ad andar via».

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Offese a Scilipoti e Paniz: chiuso Vajont.info
giovedì 5 luglio 2012

Michele Santoro a la7, l’annuncio di Mentana

Dopo travagliate trattative e un anno passato in onda su un’altra piattaforma tv dietro ua sottoscrizione pubblica per finanziare il progetto, “Servizio Pubblico” con Michele Santoro dal prossimo autunno saranno a la7. Ad annunciarlo Enrico Mentana nel corso del tg di ieri sera

Santoro porterà su La7 la trasmissione «Servizio pubblico», andata in onda nella stagione appena conclusa su una multipiattaforma. A quanto si apprende il programma si alternerà in periodi diversi con «Piazzapulita» di Corrado Formigli. Le modalità saranno annunciate giovedì.

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