sondaggio tgla7
pd 26.5
pdl 20.1
m5s 16.8
idv 7.6
udc 7.3
sel 5.3
lega 5.2
Disinformazione a costo Zero
Sara Tommasi ricostruisce in sedici minuti di conversazione, postati su Soundcloud, con Alfonso Luigi Marra, le ore prima e dopo il film porno. Un set con lei protagonista a sua insaputa: “drogata, addormentata e poi risvegliata”.
“C’erano quaranta persone, venti del Tgcom e venti delle Iene” precisa la soubrette. La ragazza anziché ritornare a casa in treno, opta per dormire una notte all’hotel Hermitage, suggerito da Federico de Vincenzo, quello che poi rivelerà di essere il produttore del suo film porno. Ad accompagnare la Tommasi in macchina all’hotel, tre uomini: Federico e altri due amici di cui uno è Alberto, gestore di un sexy shop: “Se ho perso conoscenza è stato in macchina. Forse il bicchiere d’acqua che mi hanno dato prima. Magari c’erano dentro dei sonniferi. Mi ricordo solo di aver fatto bene tutte le interviste. Mi sono svegliata alle nove nella stanza dell’hotel, sola, sul mio letto e vestita. Poi tra sistemare valigie e tutto, sono riuscita a prendere il treno dell’una… Non so. Basta che ti mettano del Valium, e poi con uno speed ti risvegliano. Quei tre giorni sono sparita. Mia madre ha detto che ha notato dei buchi che non avevo visto”.
“Se vengo assolto torno direttore del Tg1″ http://nonleggerlo.blogspot.com/
“Il tempo delle Minetti è fi-ni-to”. (Daniela Santanché, Repubblica) 24 Mattino – Radio 24
“Il Tg1 è del Pdl”. (Mario Monti, secondo Repubblica) 24 Mattino – Radio 24
“Non voglio più vedere programmi con l’ossessione di Berlusconi. Neanche di satira”. (Silvio Berlusconi, secondo Repubblica) 24 Mattino – Radio 24
“Non scrivere che facevo un tiggì berlusconiano, quello era piuttosto un tiggì minzoliniano”. (Augusto Minzolini, Corriere della Sera) 24 Mattino – Radio 24
Il vicepresidente del consiglio comunale di Roma, Samuele Piccolo, è finito agli arresti domiciliari con le accuse di associazione a delinquere e finanziamento illecito ai partiti. L’inchiesta è coordinata dai pm Paolo Ielo e Barbara Sargenti.
Arrestati anche il padre di Piccolo, Raffaele, e il fratello, Massimiliano. Per la Procura il “capo, organizzatore e promotore” dell’associazione a delinquere è proprio il fratello di Samuele Piccolo. Ruolo apicale è attribuito dai magistrati anche al capostipite, Raffaele. I soldi, attraverso una serie di società legate alla famiglia Piccolo, secondo l’accusa, creati attraverso finti crediti Iva e drenati al fisco erano dirottati all’attività politica del vicepresidente del consiglio comunale.
(Ansa)
“Berlusconi scende in campo? E dove, a San Siro?” (Roberto Maroni) 24 Mattino – Radio 24
“Se abbiamo valutato i pro e i contro della discesa in campo di Berlusconi? E quali sarebbero i contro?” (Angelino Alfano, Corriere della Sera) 24 Mattino – Radio 24
Oliviero Toscani: “Siamo un Paese mafioso, ricordatevelo!”
Filippo Facci: “Adesso me lo segno”. (In Onda, la 7) 24 Mattino – Radio 24
“La prospettiva delle moschee in ogni quartiere fa incombere su Milano la minaccia di un Islam invasivo, la cui pericolosità viene sottovalutata da Pisapia & C. Questi irresponsabili, d’accordo con i loro amici islamici fondamentalisti o falsamente moderati, vogliono fare della città del Duomo una città islamica. Noi non lasceremo islamizzare Milano attraverso questo infame progetto”. Lo ha affermato l’europarlamentare della Lega Mario Borghezio, che ha attaccato anche il premier Mario Monti e il ministro per la cooperazione internazionale Andrea Riccardi.
In seguito al giuramento di fronte al nuovo Consiglio comunale di Palermo riunitosi per la prima volta oggi a Palazzo delle Aquile, il sindaco del capoluogo siciliano Leoluca Orlando ha rassegnato le sue dimissioni da deputato, con una lettera indirizzata al presidente della Camera Gianfranco Fini. Contestualmente, cessa dalla carica di Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari.
”Lascio un incarico – dice Orlando – ricoperto in questi anni con impegno e massima attenzione nei confronti del diritto alla tutela della salute, diritto previsto dalla nostra Costituzione. Consapevole del delicato momento cui la sanita’ pubblica e’ sottoposta, a causa della difficile situazione economica, auguro buon lavoro al mio successore, sperando che il suo nome venga scelto quanto prima”.
La raccolta differenziata non è un’utopia. In Italia 1123 municipi, uno su sette, sono ‘Comuni ricicloni’, con almeno il 65% dei rifiuti sottratto alla discarica.
Quasi il 90% dei comuni ricicloni è al Nord. Il Veneto è la regione regina della raccolta differenziata: qui i comuni ricicloni sono 61 su 100. In Friuli Venezia Giulia 35 su 100, in Trentino Alto Adige 31 su 100.
http://www.legambiente.it/contenuti/articoli/premiazione-comuni-ricicloni-2012
Aggiungere un po’ di marijuana al basilico per il pesto: questa la provocatoria proposta di don Andrea Gallo in occasione del quinto Campionato di pesto al mortaio svoltosi nei vicoli di Genova, in via del Campo. ”Perche’ non aggiungiamo un po’ di marijuana al pesto genovese?” ha invitato don Gallo al microfono tra i sorrisi degli abitanti del centro storico.
«Abbiamo visto nascere il fenomeno della tossicodipendenza. Un fenomeno in cui con proibizionismo e repressione, l’unica a guadagnarci è la mafia» ha aggiunto don Gallo ai microfoni di Radio19 sottolineando ancora una volta l’uso terapeutico dei principi presenti in alcune droghe.