L’Espresso lancia con enfasi un piano di rinascita berlusconiana sparandomi in apertura. Ovviamente tutto senza chiedermi una dichiarazione, senza fare una verifica, senza nulla. E allora voglio svelare il mistero: il piano esiste! L’hanno firmato non solo Verdini e Dell’Utri, ma anche Luciano Moggi, Licio Gelli, Jack lo Squartatore e Capitan Uncino. Ma sono stato irremovibile: finchè non me lo chiede il mostro di LochNess non accetto. Quanto alle cose serie: se qualcuno vuole sapere cosa penso delle primarie del mio partito, il PD, delle alleanze e della Presidenza della Repubblica, si riguardi cosa ho detto dalla Gruber ieri sera. Temo che ci aspettino settimane molto calde e non per colpa di Scipione l’Africano. Ma noi andiamo avanti con un sorriso, senza
paura…
I tredici no all’arresto di Luigi Lusi al Senato
Sono 13 i senatori che ieri pomeriggio hanno votato contro l’arresto dell’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi e che ha passato la sua prima notte in carcere.
Tra loro anche Valerio Carrara (PDL), sindaco di Oltre il Colle: eletto al Senato la prima volta con l’Italia dei Valori, il primo giorno di legislatura annunciò di aderire a Forza Italia (era il 1996), da allora non si è più mosso di lì.
Gli altri sono: Diana De Feo; Sergio De Gregorio, Marcello Dell’Utri, Piero Longo, Marcello Pera, Guido Possa, Valerio Carrara, Mario Ferrara, Salvo Fleres, Elio Palmizio , Riccardo Villari (ex pd), Antonio Del Pennino e Alberto Tedesco, Piergiorgio Stiffoni (quest’ultimo si è astenuto).
L’Aula del Senato, di cui Lusi fa parte, tra le fila del Pd, ha dato l’assenso. I “sì” sono stati 155, i “no” 13, e c’è stato un astenuto
Aveva droga e una bomba, in cella consigliere comunale di Oniferi
Un consigliere comunale di maggioranza, eletto dieci giorni, di Oniferi (Nuoro), Fabio Moro, benzinaio di 31 anni, e’ stato arrestato dai carabinieri per detenzione illegale di esplosivo e munizioni e di droga ai fini di spaccio. Quando una pattuglia l’ha fermato ieri pomeriggio a Nuoro mentre guidava la sua moto in via della Solitudine, il giovane aveva con se’ una quarantina di grammi di marijuana contenuta in due involucri e tre cartucce per pistola.
Durante una perquisizione nella sua casa e’ stato sequestrato un ordigno rudimentale ad alto potenziale e gia’ innnescato, preparato con 620 grammi di gelatina e collegato a due detonatori. La bomba e’ stata trovata in un garage, assieme a 40 centimetri di miccia a lunga combustione e a una settantina di centimetri di miccia detonante. C’erano anche bilancini elettronici e materiale per confezionare dosi di stupefacente per lo spaccio. L’ordigno e’ stato messo in sicurezza dagli artificieri del comando provinciale dei carabinieri di Nuoro. Dopo l’arresto, Moro e’ stato condotto nel carcere nuorese di Badu ‘e Carros.
Il neo deputato Mario Adinolfi in mutande (davanti a Fini) alla sua prima seduta
Al suo primo giorno, il neodeputato va a salutare Fini. Ma quando è di fronte al Presidente della Camera, gli calano improvvisamente i pantaloni.
Mario Adinolfi, famoso blogger e giocatore di poker, alla Camera. Adinolfi è entrato in sostituzione di Pietro Tidei, neo-sindaco di Civitavecchia, dimessosi per incompatibilità:
Transatlantico, poco prima delle 15. C’e’ il question time e arrivano i ministri. Arriva anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Sta per infilare la porta dell’aula. Vicino a Fini ci sono Rosy Bindi, Renzo Lusetti e c’e’ anche Mario Adinolfi. Il neodeputato del Pd avvicina il presidente per un saluto ma, al momento della stretta di mano, perde i pantoloni. Attimi di imbarazzo. Adinolfi fulmineo, si tira su al volo i pantaloni. Fini prima stupito, poi sdrammatizza con una battuta. E la Bindi con fare sornione, da una pacca sulla spalla al neoparlamentare. Racconta Adinolfi: “E’ stato un attimo, mi se’ rotta la cinta e… mi sono caduti i pantoloni. Fini mi ha consigliato di usare le bretelle”.
Adinolfi racconta: “È stato un attimo, mi sè rotta la cinta e… mi sono caduti i pantoloni. Fini mi ha consigliato di usare le bretelle“. Ironico come al solito il blogger ha così commentato anche sul suo profilo Facebook: “Mentre parlo con Fini e Bindi, si spezza l’elastico di tenuta del mio pantalone per ciccioni e resto in boxer neri. Boato in transatlantico“. Anche su Twitter, Adinolfi scherza: “Segnalo che in boxer neri mantenevo decisamente un certa eleganza (e ho notato il turbamento di Rosi)“.
Mario Adinolfi “SONO UN DEPUTATO USCENTE, LI CONOSCO, PREFERISCO LO TSUNAMI”
Il neo deputato Mario Adinolfi in mutande (davanti a Fini) alla sua prima seduta
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