Archivio per maggio 22nd, 2012

martedì 22 maggio 2012

Il sindaco Ippazio Stefàno (Sel) si presenta con la pistola alla festa per la rielezione

© Repubblica.it

Questa la foto del sindacco alla festa per la sua rielezione e che fa discutere, alzando il bicchiere per brindare la giacca si sposta e punta la pistola dai pantaloni.

“Giro armato da trent’anni. E da quando sono sindaco ho ricevuto minacce pesantissime. Ho rifiutato la scorta e porto la pistola come deterrente. Ho scelto di difendermi da solo. Ho il dovere di tutelare la mia vita. Prima delle elezioni ho ricevuto lettere minatorie affinché ritirassi la mia candidatura. Non mi sono arreso ai delinquenti e sono andato avanti per la mia città”. Parla così Ippazio Stefàno, il sindaco di Taranto riconfermato alla guida della città.

martedì 22 maggio 2012

Rosi Bindi nervosa sbrocca contro tutti, non è proprio un comportamento da chi ha vinto

Al Partito Democratico si proclamano tutti vincitori di queste elezioni amministrative, ma i comportamenti della presidente Rosi Bindi e anche del segretario Pier Luigi Bersani lasciano intravedere nervosimo nel non vedere riconoscere da parte dei media questa, che loro vedono come una schiacciante vittoria del loro partito.

Rosy Bindi, presidente del PD, durante la diretta elettorale del TG3., nel commentare i risultati elettorali, ribadisce a cadenza costante la vittoria schiacciante del PD in tante città, esprime perplessità su Federico Pizzarotti, il nuovo sindaco di Parma eletto nelle fila del Movimento 5 Stelle.

martedì 22 maggio 2012

Il vittorioso Grillo risponde a Gene Gnocchi: “A Parma lo abbiamo fritto”

Dalle pagine del suo blog Beppe Grillo si toglie qualche sassolino dalla scarpa e ironizza su uno dei suoi grandi detrattori, il ‘collega’ Gene Gnocchi. «A Parma dopo il ballottaggio è stato istituito un nuovo piatto cittadino: ‘gli Gnocchi Frittì». Gene Gnocchi a Parma ha sostenuto l’amico e  candidato del Pd alla poltrona di sindaco Vincenzo Bernazzoli. In un post in cui attacca il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, il fondatore del Movimento 5 Stelle pubblica la foto ritoccata di un piatto di gnocchi, ognuno dei quali ha il volto di Gene Gnocchi.

Gene Gnocchi aveva paragonato Beppe Grillo a Berlusconi e ironizzato così venerdì sui grillini allla chiusura della campagna elettorale di Bernazzoli:

”Questo confronto è stato impostato male, nessuna sfida fra di noi – ha risposto Gnocchi -.Io poi non ho gli ‘gnocchini’, al massimo gli gnocchetti che fa mio fratello in una trattoria qui vicino”.

“Ci sono comunque dei distinguo da fare Grillo impedisce ai suoi di parlare, si esprime in modo populista e, ad esempio, sul tema della giustizia parla quasi come Berlusconi. Le differenze ci sono eccome”.

Gli gnocchini sono stati fritti… e il risultato è uno a zero (per il “comico” genovese e palla al centro!

       

martedì 22 maggio 2012

22 maggio 2012, le prime pagine dei giornali: Amministrative, terremototo e Brindisi

Il Corriere della Sera (Prima Pagina)

Apertura dedicata alle elezioni amministrative con in risalto l’exploit del movimento 5 stelle: “La sorpresa di Parma, più città a sinistra”. Editoriale di Massimo Franco “Ultimo avviso”. A destra in alto i richiami a tre articoli: quello di Gian Antonio Stella “Da Agrigento ad Asti la frana del centrodestra”, quello di Dario Di Vico “Il patto indignati-moderati affonda ‘l’usato sicuro’ pd” e infine quello di Giangiacomo Schiavi “Nella svolta lombarda il declino di un modello”. Sotto, taglio centrale si passa al terremoto: “Le scosse fanno ancora paura. Gli sfollati salgono a 5mila”. In basso allìattentato : “Brindisi, i magistrati litigano sul video”.

La Repubblica (Prima Pagina)

In apertura le amministrative : “Disfatta Pdl, Grillo conquista Parma”. Editoriali “Un altro paese” di Massimo Giannini e sotto “Chi rappresenta il male del Nord” di Ilvo Diamanti. Al centro “Il Comico e il Cavaliere” di Filippo Ceccarelli. A destra si passa allìattentato di Brindisi “‘Trovato il killer del video’ poi nuovo giallo: non è lui”. In basso al terremoto che ha colpito l’Emilia nella notte tra sabato e domenica: “Paura infinita, 5mila sfollati”.

Il Giornale (Prima Pagina)

Apre con le elezioni: “Il Comico è Bersani” con editoriale di Alessandro Sallusti. Sotto: “Tutte le capriole di Beppe, il giullare si è fatto re”. A seguire “Un elettore su due sta a casa. E’ la vera rivolta anticasta” e “Lega sette sconfitte su sette E apre a nuove alleanze”. Sotto con foto: “L’Italia vuole giustizia non gogne e litigi tra i pm” e accanto “A pezzi gli edifici delle Coop, si sbriciola il modello rosso”. In basso la rubrica di Marcello Veneziani: “E se il problema fosse la Germania?”.

martedì 22 maggio 2012

Arrestato il sindaco di Pantelleria Alberto Di Marzo (lista civica)

Il sindaco di Pantelleria, Alberto Di Marzo, eletto con una lista civica, e’ stato arrestato con l’accusa di corruzione aggravata. Ha ottenuto gli arresti  domiciliari. Ad eseguire il provvedimento, chiesto dalla Procura di Marsala e firmato dal Gip, sono stati i carabinieri del Nucleo investigativo di Trapani. Secondo l’accusa, avrebbe intascato una ”mazzetta” di 10 mila euro da un imprenditore edile di Alcamo per assumergli il figlio come dirigente di un settore del Comune.

Alberto di Marzo era stato rieletto sindaco il 31 maggio 2010 con il 62,56% di voti, appoggiato dalla lista civica ”Pantelleria libera”, battendo l’ex primo cittadino Salvatore Gabriele (33,59%) e Giovani Paterno’ (3,85%).

martedì 22 maggio 2012

Tosi: non escludo espulsione per Umberto Bossi

Il rieletto sindaco di Verona Flavio Tosi della Lega Nord non esclude che possano essere presi provvedimenti di espulsione ai danni di Umberto Bossi. “Bisogna vedere i fatti e applicare le regole a prescindere dai nomi e cognomi”, ha spiegato Tosi nel corso di una trasmissione tv ad ‘Antennatre’. “Se emergesse il fatto che Umberto Bossi puo’ aver autorizzato effettivamente le spese di cui si parla per esigenze famigliari con i soldi del partito, con i fondi pubblici – ha sottolineato Tosi – e’ chiaro che nei suoi confronti la Lega nord dovrebbe prendere dei provvedimenti”.

Cosi Flavio Tosi parla delle pesanti sconfitte elettorali subite dalla Lega Nord nei ballottaggi elettorali e commenta i fatti degli ultimi mesi interni al partito che hanno visto Umberto Bossi e i suoi figli indagati e Bossi ammettere che ha autorizato alcune spese pere i figli.

       

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