L’ex leader della Lega Nord Umberto Bossi è indagato per truffa ai danni dello Stato nell’inchiesta sull’uso dei rimborsi elettorali della Lega. I Pubblici Ministeri milanesi Alfredo Robledo, Paolo Filippini e Roberto Pellicano gli hanno notificato un’informazione di garanzia nella sede milanese del Carroccio in via Bellerio.
Assieme ad Umberto Bossi sono indagati anche i figli Riccardo e Renzo accusati di appropriazione indebita e il senatore Piergiorgio Stiffoni per il quale l’accusa è di peculato in relazione all’uso dei fondi del Carroccio del Senato.
“Umberto Bossi firmava i rendiconti del partito”. E’ quanto avrebbe rivelato in sostanza ai pm di Milano la responsabile amministrativa di via Bellerio, Nadia Dagrada. Le dichiarazioni della dirigente sarebbero, da quanto si è saputo, uno degli elementi su cui si fonda l’accusa di truffa ai danni dello stato a carico del senatur.


