Archivio per maggio 14th, 2012

lunedì 14 maggio 2012

Lega, indiscrezione in arrivo una decina di avvisi di garanzia

A quanto apprende l’Agenparl da fonti parlamentari sarebbero in arrivo dalla Procura di Milano una decina di avvisi di garanzia nei confronti di persone vicine ai vertici della Lega Nord e che dovrebbero essere recapitati nelle prossime ore.

http://intoccabili.wordpress.com/2012/05/16/umberto-bossi-indagato-per-truffa/

       

lunedì 14 maggio 2012

I’m PD – Con Walter si può fare

2008 I’m Pd roduzione del circolo “02PD a Milano

Walter io mi fido di te,dico Walter un paese moderno con Walter,è arrivato il momento di dire no ai giochetti.Vota per la stabilità dico vota noi corriamo da soli tu vota per cambiare davvero diciamo si può fare.Cantiamo tutti insieme I’m PD cantiamo tutti insieme I’m PD senza Silvio ma neanche Dini perchè una nuova stagione c’è.I’m PD cantiamo tutti insieme I’m PD se Mastella non c’è tanto meglio perchè noi vogliam cambiar con te…Walter puoi premiare il talento con Walter aumentare i salari dai Walter io ci credo perchè non avremo più ricatti..Ora scendi in campo perchè è giunta l’ora per l’Italia che ancor s’innamora non temere vedrai questa volta si pùò fare…

lunedì 14 maggio 2012

Idv, 200mila firme per no soldi partiti

Oggi passiamo dalle parole ai fatti. Mettiamo il Parlamento di fronte alle proprie responsabilita’. In un momento in cui tutti chiedono ai cittadini di fare sacrifici perche’ mancano i soldi e perche’ non si riesce a far quadrare i conti dello Stato, i partiti devono cominciare da se stessi”. E’ quanto afferma il leader Idv Antonio Di Pietro consegnando alla Camera le 200mila firme raccolte per promuovere la legge popolare contro il finanziamento pubblico dei partiti.

Ansa

       
lunedì 14 maggio 2012

Quando Di Pietro era accusato di offendere Napolitano, e l’ex pm si giustificava con “il diritto di manifestare le opinioni”

Secondo la denuncia, “Di Pietro ha oscurato la limpidezza morale e il credito di cui devono essere necessariamente circondate le attribuzioni al capo dello Stato, delegittimandolo nella persona e nella istituzione che rappresenta”.

Un attacco a cui l’Idv replica con durezza, rivendicando “il diritto di manifestare le opinioni, di esprimere critiche e di essere opposizione intransigente” affermano Leoluca Orlando, Massimo Donadi, Felice Belisario, Carlo Costantini e Silvana Mura, componenti dell’ufficio di presidenza dell’Italia dei Valori. Poi è la volta dello stesso Di Pietro: ” “Vincerò la causa perché non ho mai accusato il capo dello Stato di essere mafioso e perché ho esercitato un legittimo diritto di critica”. Ed ancora: “In passato nessuno si è mai mosso per cose del genere, lo fanno adesso perchè non sono allineato al sistema e non mi rassegno ad abbassare la testa”.

lunedì 14 maggio 2012

Quando era Di Pietro a offendere Napolitano

28 gennaio 2009

Parole dure contro il presidente della Repubblica a una manifestazione dell’Italia dei Valori. Antonio Di Pietro ha accusato Napolitano di non essere un “arbitro imparziale” e di tacere su alcuni temi come la giustizia e il Lodo Alfano. Le critiche hanno provocato subito la reazione del mondo politico. Da Montecitorio è stata espressa solidarietà al presidente e anche il Quirinale ha replicato giudicando “offensivo” contestare presunti “silenzi”.

Fischi contro Napolitano. Durante la manifestazione, in piazza Farnese a Roma, contro la riforma della giustizia targata centrodestra e in difesa del procuratore di Salerno Luigi Apicella, convocata dall’Associazione nazionale vittime di mafia e dall’Italia dei Valori, dalla piazza sono partiti fischi contro il presidente della Repubblica quando è stato rimosso uno striscione sul quale era scritto “Napolitano dorme, l’Italia insorge”.

lunedì 14 maggio 2012

Spiegel: ‘Italia truccò i conti per entrare nell’Euro’

L’Italia non aveva i conti in regola per entrare nell’euro e l’allora cancelliere tedesco Helmut Kohl ne era consapevole, ma per motivi di opportunità politica non si mise di traverso. Lo sostiene lo Spiegel in un articolo di cinque pagine dal titolo “Operazione autoinganno”.

Il settimanale tedesco ha avuto accesso a centinaia di pagine di documenti del governo Kohl sull’introduzione dell’euro tra il 1994 ed il 1998. Si tratta di rapporti dell’ambasciata tedesca a Roma, di note interne dell’esecutivo e di verbali manoscritti di colloqui avuti dal cancelliere della riunificazione.

“I documenti dimostrano ciò che finora si supponeva: l’Italia non avrebbe mai dovuto essere accolta nell’euro”, scrive lo Spiegel, aggiungendo che a decidere sull’ingresso dell’Italia “non furono i criteri economici, ma le considerazioni politiche”. “In questo modo”, denuncia il settimanale di Amburgo, “si creò il precedente per una decisione sbagliata ancora maggiore presa due anni dopo: l’ingresso nell’euro della Grecia”.

lunedì 14 maggio 2012

Newsweek: “The first gay president”


It was the spring of 2007, back when Barack Obama’s bid for the presidency seemed quixotic at best. I’d seen Obama speak to a crowd and was impressed but wanted to see if what I’d seen from afar held up under closer scrutiny. So I asked to attend a private fundraiser in a tony apartment in Georgetown. I promised not to write anything.

lunedì 14 maggio 2012

Crocetta (Pd): «L’omosessualità è un dono di Dio. Dio non fa differenze»

L’europarlamentare del Pd, Rosario Crocetta, ai microfoni del programma ‘KlausCondicio’ in onda su YouTube condotto da Klaus Davi, ha rilasciato delle dichiarazioni a proposito del Cristianesimo e dell’omosessualità: «Mi è estremamente difficile pensare a un Gesù Cristo che di fronte a un malato dice non lo dobbiamo curare perchè quello e’ figlio di omosessuali, a un Cristo che neghi un simile diritto, un atto di umanità. E’ cosa nota che non ha mai fatto discriminazioni sulla base del sesso. L’omosessualità è un dono di Dio, lo dico da cristiano convinto e chi è contro il riconoscimento diritti dei gay compie un atto razzista, non certo cristiano».

lunedì 14 maggio 2012

Caso Lusi: Rutelli,italiani riavranno i soldi

”Finira’ bene, perche’ sara’ chiaro che nessuno e’ stato complice e che anzi siamo stati subito duri e severi non appena abbiamo scoperto questa cosa terribile.

Purtroppo era possibile che avvenisse una cosa del genere nonostante i tanti controlli. La conclusione sara’ positiva: tutti i soldi saranno recuperati e tutto sara’ restituito ai cittadini e allo Stato italiano”. Lo afferma Francesco Rutelli, leader dell’Api, nel corso di Tgcom24, parlando del caso Lusi.

lunedì 14 maggio 2012

Renzi, non vado via dal Pd manco se mi cacciano

‘Io dal Pd non me ne vado neanche se mi cacciano, mi spiace deludere la componente staliniana come quella di Sposetti, che quando io parlai dell’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti disse che me ne dovevo andare”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi oggi al Salone del Libro, a margine di un incontro su ”Politica e Democrazia al tempo del web”.

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