Renzi sfida il leader del Pd Bersani, rilancia con una intervista al Corriere della Sera, e chiede primarie del PD per una nuova leadership in vista del voto di marzo 2013.
E che cosa dovrebbe fare nel frattempo il Pd?
«Io so quello che faccio io adesso: chiedo formalmente al segretario del mio partito di convocare le primarie del Pd. Non vorrei che Bersani pensasse di fondare la propria legittimazione sulle primarie del 2009. Se si vota a marzo del 2013 si facciano le primarie a ottobre o a novembre, senza inventarsi alibi».
Renzi, lei parla di primarie del Pd, non di coalizione.
«Io sono per farle di partito, come in tutti i Paesi civili. Bersani le vuol fare di coalizione? Ci spieghi perché. In Francia Hollande non le ha fatte con Melenchon».
E se Bersani vince, lei che fa?
«Se ottiene un voto in più degli altri ha il diritto di essere lui il candidato e tutti noi gli daremo una mano con correttezza ma l’idea di andare a ricercare la sua legittimazione su primarie di tre anni fa, cioè di un’era geologica fa, perché in politica è cambiato tutto, sarebbe assurdo. Bersani deve avere il coraggio di indire le primarie. Mettendosi in gioco lui, se lo ritiene, ma è ovvio che parteciperanno anche altri. Ognuno con il proprio programma».
leggi articolo qui.
Renzi: «Se vinco le primarie mando a casa Veltroni e tutti quelli in parlamento da più di 15 anni»
Sondaggio Piepoli su primarie Pd, Renzi sarebbe in testa
Serracchiani con Renzi contro D’Alema: «Chi ha perso si ritira».
Renzi ha proprio ragione quando dice che D’Alema, Bindi e Veltroni non devono ricandidarsi
Renzi, è ora di cambiare il nome dei leader
Matteo Renzi: Sul caso Lusi non finisce qui
Soldi da Lusi, Renzi non ci sta: “Pubblichi sul web le fatture”
Renzi, non vado via dal Pd manco se mi cacciano
Franceschini: Renzi? Nel partito ci sono troppi galli
Renzi sfida il leader del Pd Bersani
Il rottamatore Renzi: “La famiglia Bossi si è dimessa, mentre Lusi no”
Matteo Renzi: “Mi ricandiderò a sindaco nel 2014″
Renzi,ma figurati se Monti lascia L’Art.18? E’ un feticcio ideologico degli anni Settanta


