«Grazie mille per tutto quello che stai facendo». Così Riccardo Bossi, figlio del Senatur, chiude una lettera, agli atti delle inchieste sui fondi della Lega, indirizzata all’allora tesoriere Francesco Belsito e nella quale sono riportate tutte le spese a cui il figlio del leader del Carroccio deve «fare fronte al 31 gennaio 2011». Tra le spese di cui Riccardo Bossi chiede il rimborso a Belsito ci sono anche oltre 12 mila euro di «noleggio» auto oltre a lavori «di carrozzeria» per 3.900 euro.
Lettera di Riccardo Bossi a Belsito: “Grazie mille per tutto quello che stai facendo”
“Berlusconi è stato voluto dagli italiani, proprio come hanno voluto i Puffi”
«Dal 1984, per quasi trent’anni, si ripete uno schema costante che ad ogni passaggio amplia il suo raggio di applicazione ma non muta natura»
«chi promuove la libertà d’innovare delle imprese e la libertà di scegliere dei cittadini, che sono anche consumatori, si rivolge in via diretta al pubblico, alla platea di chi decide programmi e acquisti, ne cerca il sostegno in prima persona: nel 1984 sono le manifestazioni degli spettatori che vogliono ritrovare sul video i Puffi, nel 1994 sono gli elettori che votano primo ministro l’inventore di Canale 5, nel 1995 sono i votanti che respingono con larga maggioranza il referendum dell’ex Pci per amputare Mediaset».
Il Trota e la laurea in Albania: “Mi dissocio, mai andato”
Renzo Bossi nega di aver conseguito il diploma di laurea in Albania, come risulterebbe dai documenti custoditi dall’ex tesoriere della Lega Francesco Belsito e trovati dagli inquirenti. “Mi dissocio completamente da quel diploma – ha detto il figlio di Bossi – Non sono mai stato in Albania e non sono mai stato a conoscenza di quel documento”.
Per Renzo Bossi si tratta di “accuse ingiuste” fatte “solo per utilizzarmi come arma nei confronti di mio padre, per cercare di impaurirlo e di convincerlo a non ricandidarsi alla carica di segretario federale”.
Trota e lode, il sito ti da la laurea in un clic Renzo Bossi canta “Laurea non c’è” La laurea di Renzo BossiBersani: “Io premier? Non mi tiro indietro. Ma si lavora in collettivo”
«Penso che si lavora in collettivo, che le leadership sono pro-tempore, che devono essere scelte, non si scelgono da sole: questa è la mia idea, senza tirarmi indietro: sono disponibile solo in questa logica». Così Pier Luigi Bersani, in un’intervista a ‘Piazza Pulità su La7, risponde sulla sua candidatura a premier nel 2013.
Palermo, Orlando al 47,%, Ferrandelli 1 17,34%
Ovviamente, certificato il ballottaggio tra Leoluca Orlando (47,42%), candidato di Idv e Fsd e liste civiche e che ottiene 105.286 voti, e Fabrizio Ferrandelli (17,34%), appoggiato da Pd e Sel, e liste civiche e che ha portato a casa un bottino di 38.498 voti.
Fuori dalla partita, gli altri candidati a sindaco.
A partire da Massimo Costa (Pdl, Udc e Grande Sud) che ottiene una percentuale del 12,61%, pari a 28mila voti.
Alessandro Arico’ (Fli, Mpa e Api), arriva all’8,71% pari a 19.350 voti. Marianna Caronia (Pid, liste civiche) non va oltre al 7,19%, in voti 15.968. Riccardo Nuti (Movimento 5 stelle)4,91%, 10.910; Giuseppe Mauro (Adc), 0,37%, 823 voti; Tommaso Dragotto 0,89, 1.985%; Rossella Accardo, (Movimento dei forconi), 0,28%, 630; Marco Priulla (Partito comunista dei lavoratori), 0,16%, 364. Gioacchino Basile, 0,11%, 235 voti. Schede nulle 20199, voti nulli 2.879, schede bianche 6.477.
Rosso (Pdl), vitalizio a 50 anni diritto, senza mi ricandido
“Abbiamo avuto la sfiga di non poterci rivolgerci a un giudice ma ad un organo di giurisdizione interna che e’ presieduto da un minchione puro che si chiama Consolo, che il giorno stesso in cui si e’ insediato andava in giro a dire che era contrario al nostro ricorso sul vitalizio. Aveva gia’ deciso tutto, su ordine di Gianfranco Fini”. Lo dice Roberto Rosso, deputato del Pdl, ai microfoni della Zanzara su Radio 24. Rosso e’ uno dei ‘pasdaran’ del vitalizio, tra quelli che hanno fatto ricorso contro la riforma che ha fatto si’ che il vitalizio venisse percepito dopo i 60 anni e non piu’ a 50. (Adnkronos)
Bersani: “Il voto di Grillo? E’ solo un voto gonfiato dalla protesta”
Lo spazio di Grillo? Il leader del Pd è netto: «il suo è solo un voto gonfiato dalla protesta» ma nel suo partito «c’è anche una domanda di stili nuovi di partecipazione». Lo dice in un’intervista a Repubblica il segretario del Pd Pierluigi Bersani



Si chiama “Trota e lode”, ti permette di avere un diploma di laurea (falso ovviamente) dopo aver compilato i vari campi richiesti.