Questa è stata la frase più gentile: «Uno dei disastri recenti sono stati i partiti personali» ha detto ieri Michele Santoro su Beppe Grillo e il suo movimento Cinque Stelle. Intervistato da Lucia Annunziata a In 1/2 ora, su Raitre, il conduttore di Servizio Pubblico ha poi continuato così: «Negli Usa Clinton o Reagan non si sono mai sognati di farne uno. Perché invece in Italia dobbiamo avere i partiti di questo o di quell’altro? Mi fa schifo». E se fin qui Santoro — che nell’occasione si è ufficialmente autocandidato alla direzione generale di Viale Mazzini, in tandem con Carlo Freccero presidente—era rimasto più nel generico, l’attacco successivo aveva un bersaglio solo: «Ho sempre trovato positivo il ruolo che svolge Grillo nell’agitare temi che nessuno ha mai avuto il coraggio di agitare, ma lui rimane un artista». Non voleva essere un complimento. «Beppe è ancora convinto del fatto che gestisce il suo marchio, non si rende conto che quando parla in pubblico non è come quando lo fa in teatro. Ha problemi di orientamento».
Santoro: “Beppe Grillo non si rende conto che quando parla in pubblico non è come quando lo fa in teatro. Ha problemi di orientamento”
Stiffoni espulso dalla Lega Nord
Per Stiffoni, intanto, è scattata l’espulsione dal Carroccio. “Abbiamo preso atto della autosospensione del senatore Stiffoni e il consiglio federale ha deliberato la sua cancellazione dal libro dei soci ordinari militanti il che equivale tecnicamente all’espulsione e Stiffoni quindi è fuori dal movimento”, ha annunciato il triumviro Maroni al termine del consiglio federale tenutosi questo pomeriggio nella sede della Lega Nord di via Bellerio,
Referendum 2012 del 6 maggio Il futuro dell’Isola in mano ai sardi
Il 6 maggio, con un’unica convocazione degli elettori, si svolgeranno i 5 referendum abrogativi regionali e i 5 referendum consultivi regionali. I cittadini saranno protagonisti di importanti decisioni come la diminuzione del numero dei consiglieri regionali. L’obiettivo è di raggiungere il quorum del 33%.
Con Decreto n. 18 del 20.02.2012 il Presidente della Regione e successivo Decreto di revoca n. 9/E del 10.03.2012 ha fissato la data di svolgimento dei 5 referendum abrogativi regionali e i 5 referendum consultivi regionali con i seguenti quesiti:
Referendum n. 1:
“Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 2 gennaio 1997, n. 4 e successive integrazioni e modificazioni recante disposizioni in materia di “Riassetto generale delle Province e procedure ordinarie per l’istituzione di nuove Province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali?”.
Referendum n. 2:
“Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 1 luglio 2002, n. 10 recante disposizioni in materia di “Adempimenti conseguenti alla istituzione di nuove Province, norme sugli amministratori locali e modifiche alla legge regionale 2 gennaio 1997, n. 4?”.
Referendum n. 3:
“Volete voi che sia abrogata la deliberazione del Consiglio regionale della Sardegna del 31 marzo 1999 (pubblicata sul BURAS n. 11 del 9 aprile 1999) contenente “La previsione delle nuove circoscrizioni provinciali della Sardegna, ai sensi dell’art. 4 della legge regionale 2 gennaio 1997, n. 4?”.
Referendum n. 4:
“Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 12 luglio 2001, n. 9 recante disposizioni in materia di “Istituzione delle Province di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell’Ogliastra e di Olbia-Tempio?”.
Referendum n. 5:
“Siete voi favorevoli all’abolizione delle quattro province “storiche” della Sardegna, Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano?”.
Referendum n. 6:
“Siete voi favorevoli alla riscrittura dello Statuto della Regione Autonoma della Sardegna da parte di un’ Assemblea Costituente eletta a suffragio universale da tutti i cittadini sardi?”.
Referendum n. 7:
“Siete voi favorevoli all’elezione diretta del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, scelto attraverso elezioni primarie normate per legge?”.
Referendum n. 8:
“Volete voi che sia abrogato l’art. 1 della legge regionale sarda 7 aprile 1966, n. 2 recante “Provvedimenti relativi al Consiglio regionale della Sardegna” e successive modificazioni?”.
Referendum n. 9:
“Siete voi favorevoli all’abolizione dei consigli di amministrazione di tutti gli Enti strumentali e Agenzie della Regione Autonoma della Sardegna?”.
Referendum n. 10:
“Siete voi favorevoli alla riduzione a cinquanta del numero dei componenti del Consiglio regionale della Regione Autonoma della Sardegna?”.
La Minetti e il “Vecchio”, così Nicole definisce Berlusconi in alcune intercettazioni
Nicole Minetti è arrabbiata, su tutte le furie con “il vecchio”, il “pezzo di m…..”, “culo flaccido”, con il presidente del Consiglio Berlusconi per l’esattezza. Si sfoga, il consigliere regionale Pdl in Lombardia, l’igienista dentale salita in politica, proprio contro il Cavaliere. “E’ un pezzo di m…..Se vuole vedermi mi chiama lui, ma se vado ci vado con gli avvocati” avrebbe detto, intercettata, la consigliera regionale.
Parla con Clotilde Strada: “Non me ne fotte un c… se lui è il presidente del Consiglio o, cioè, è un vecchio e basta. A me non me ne frega niente, non mi faccio prendere per il culo. Si sta comportando da pezzo di m.. pur di salvare il suo culo flaccido”.
Ristorante “vietato ai politici”. Deputati indignati, “trattati come cani”
Un ristoratore di Fermignano (provincia di Pesaro e Urbino) ha deciso di vietare l’ingresso nel suo locale ai politici con tanto di cartello fatto affiggere, in bella evidenza, proprio all’ingresso dell’esercizio commerciale.
“Siamo al divieto di ingresso al ristorante ai politici, come ai cani: a quando l’obbligo per chi fa politica di girare con una croce gialla sulla giacca, come gli Ebrei sotto Hitler?” si e’ chiesto, sdegnato, l’on. Luca Paolini, deputato della Lega Nord, denunciando l’episodio e replicando, in tal modo, alla forte provocazione messa in atto dal ristoratore marchigiano. L’esponente del Carroccio ha incassato l’immediata solidarieta’ del deputato campano Vincenzo D’Anna, membro della Giunta per le Autorizzazioni a procedere di Montecitorio ed esponente della consulta regionale del Pdl Campania. “
