Le retribuzioni delle Authority
Beppe Grillo: “Sono incandidabile”
Beppe Grillo, ha fatto sapere che lui non si presenterà alle elezioni, perché “incandidabile”. Secondo i sondaggi, il movimento dei “grillini” avrebbe il 7% dei consensi. “Cosa faremo del 7% di voti? – ha detto Grillo al settimanale “Chi” – Per ora assolutamente niente, ma se gli italiani decideranno che dovremo governare, ci attrezzeremo. Ci penseremo quando avremo visto il risultato delle elezioni amministrative”.
“La nostra è un’idea condivisa. Noi cominciamo a formare la base: quando vedremo i primi risultati, potremo fare un punto e decidere di condividere delle idee. In futuro il movimento, se vorrà e se ci saranno le condizioni, certo che andrà in Parlamento”, ha aggiunto.
Riguardo ai leader politici italiani, Beppe Grillo ha affermato che “non sono ‘grandi leader’, sono dementi, dilettanti allo sbaraglio. Solo quelli che stanno in ginocchio li vedono giganteschi, basta alzarsi per vedere che sono piccoli”.
L’Italia è…
“L’Italia è un Paese di merda“. (Umberto Bossi) “L’Italia è un Paese allo sbando“. (Silvio Berlusconi)
Silvio Berlusconi: “L’Italia è un Paese allo sbando”
Siede alla mensa di Montecitorio – che notoriamente applica prezzi “politici” – perché, «da quando De Benedetti mi ha tolto i soldi, sono diventato povero», sospira Silvio Berlusconi rimpiangendo i milioni del lodo Mondadori finiti nelle tasche del suo peggior nemico. Ma, siccome il ristorante dei deputati non è la Caritas, il Cavaliere si permette il “lusso” di un menù personalizzato, “aglio-free”: pasta al pomodoro e prosciutto con mozzarella.
«L’Italia è un Paese allo sbando», ragiona con i commensali, l’ex presidente del Consiglio. La cura Monti non sta dando gli effetti sperati: la Borsa soffre, lo spread rialza la cresta e le nuove tasse porteranno a una contrazione dei consumi. Berlusconi si sente in buona compagnia, nella truppa degli “indigenti”, e si lascia andare a una difesa corporativa: «Monti deve fare qualcosa per le imprese», che non se la passano affatto bene in questa situazione di recessione. «Troviamo noi un’idea», sollecita i deputati che siedono con lui a tavola, «aiutiamo il governo, diamo dei suggerimenti», perché da soli – Silvio l’ha capito – i professori non ce la fanno.
Grillo: «L’Italia è un Paese fallito»
Savona – «Questo è un Paese ormai fallito. Che non può neanche dichiarare fallimento perché se cadesse verrebbe meno quell’idea di facciata dell’Europa, quando l’Europa in realtà non è mai esistita veramente».
«Possiamo continuare anche a votare per le stesse facce ma dobbiamo sapere che il debito di questo Paese arriva ormai a livelli stellari e che con questa politica fatta di scambi tra città diverse e regioni diverse tra i vari partiti di maggioranza e di opposizione non si va da nessuna parte. Bisogna che la gente finisca di dire tengo famiglia, o tengo il mutuo, ma si prenda la sua parte di responsabilità scendendo in campo non con i milioni di euro, con le macchine elettorali e con i poteri grandi e piccoli dell’informazione, ma col volontariato e anche con pochi spiccioli. D’altra parte – prosegue il comico – dove noi siamo riusciti ad entrare nei Consigli comunali o regionali ci siamo ridotti lo stipendio del 75% e abbiamo rifiutato un rimborso elettorale di un milione e 600 mila euro. Noi non siamo come gli altri, non abbiamo esperienza in particolare a rubare e malversare i cittadini con trucchi e inganni di ogni tipo».
Bossi: “Inchieste? Tutto preparato, o paese di merda”
Umberto Bossi ha rilanciato la tesi che sia ”tutto preparato” nelle inchieste sulla Lega: ”Evidentemente qualcosa non quadra – ha detto in un comizio a Como – oppure e’ un paese di merda, in cui a Reggio Calabria avanzano il tempo di pensare alle beghe della Lega con tutta la mafia che hanno. Qualcosa puzza”.


