Con Umberto Bossi, il 21 aprile a Besozzo, abbiamo chiarito un po’ di cose», ha detto Roberto Maroni dopo l’incontro con il Senatur nel Varesotto. Bossi, ha detto Maroni, «è stata una visita a sorpresa. Ha avuto parole lusinghiere sul mio conto, che mi hanno fatto molto piacere».
Ma Maroni rafforzato e sempre più lanciato verso la carica di segretario del Carroccio, ha anche lanciato una stoccata all’iniziativa di rinnovamento lanciata tanto da Ferdinando Casini (Terzo Polo) quanto da Angelino Alfano (Pdl). «Gli altri partiti devono cambiare nome e colori. La Lega Nord resta la Lega Nord e non ha bisogno di questi trucchetti».
