“Da qui a fine anno si creera’ uno scontro sociale che altro che suicidi, la legnata deve ancora arrivare”. Lo ha detto, a SkyTg24, Roberto Calderoli.
Roberto Calderoli: “Altro che suicidi, entro la fine dell’anno si arriverà a un grave scontro sociale”
Adesso la sinistra lo odia Vendola: “Grillo come il Cav È xenofobo e omofobo”
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I sondaggi diffusi negli ultimi giorni fanno vacillare i vertici del Partito Democratico e del Sel di Nichi Vendola. Beppe Grillo e il suo Movimento 5 Stelle potrebbe superare il sette per cento di voti. Il politico genovese (ormai non lo si può più chiamare comico) da alcune settimane batte tutta la penisola a bordo di un camper (preso in prestito dai militanti) per mettere in atto la più tradizionale delle attività politiche: la campagna elettorale. Una propaganda vecchio stampo, alla faccia di blog, meet-up e forum virtuali. Al ritmo di quattro comizi al giorno Grillo divora chilometri e blandisce platee. A Varese millanta simpatie leghiste e occhieggia al popolo padano, ma il suo principale target sono i partiti di sinistra. E Vendola e Bersani lo sanno bene.
Movimento 5 Stelle, Grillo scatenato: “I Talk Show sono spazi poco igienici”.
GRILLO E LA TELEVISIONE – Il comico ligure sempre più “scatenato”, probabilmente anche grazie ai sondaggi che lo danno sempre in ascesa e che ora vedono l’aggregazione politica fondata da Grillo, il “Movimento 5 stelle”, attestarsi come terza forza politica italiana dopo PD e PdL. Grillo ieri ha lanciato alcuni strali contro la televisione italiana e i conduttori dei programmi in cui si parla di politica: ecco le sue parole: “I Talk Show ostacolano il Movimento 5 stelle, perché a televisione è controllata in ogni sua piccola parte dai partiti”. Sono un’arma contro il Movimento 5 Stelle”. Sono spazi poco igienici dove chi partecipa viene omologato alle scorie del Sistema. Chi si siede su quella poltroncina, su quella sedia, è alla mercé di conduttori schierati che hanno due obiettivi: lo share e l’obbedienza al partito o allo schieramento di riferimento”.
Per Grillo gli esponenti del Movimento 5 stelle che vi partecipano “sono invitati con un solo scopo: quello di fotterli e attraverso di loro il Movimento 5 Stelle. Passare dal palco dei cittadini al trespolo del politico sotto i riflettori in un talk show è un’involuzione del Movimento 5 Stelle, non un passo avanti. La televisione è controllata in ogni sua piccola parte dai partiti e il farsi vedere dai cittadini altrimenti non si cresce è una solenne cazzata”.
Pontifex attacca anche Bob Marley: “Un tossico, ha rovinato i giovani”
Leggo.it “Un tossico che pensava di essere come Gesù, ma ha condannato milioni di giovani all’abuso di droga”. Le gentili parole, all’indirizzo dell’attivista e musicista giamaicano Bob Marley, morto da quasi 31 anni, provengono dal solito blog ultracattolico Pontifex. I curatori del sito, già agli onori delle cronache diverse volte negli ultimi mesi (per ultimo, l’attacco inspiegabile a Morosini, che per lorsignori “non meritava il funerale cattolico” solo perché conviveva con la sua fidanzata), attaccano frontalmente Marley, a poche settimane dal 31° anniversario della sua morte.
Nell’articolo (a questo link), Pontifex attacca il musicista e la sua religione, il Rastafarianesimo, che utilizza la marijuana come erba medicinale, ma che per gli ultracattolici non è altro che una terribile droga. “Bob Marley, anche in maniera spudorata, propagandava per pseudo motivi religiosi l’uso incontrollato di sostanze stupefacenti detti spinelli o canne – si legge nel post – Secondo la sua eretica religione, il Rastafarianesimo, difatti il consumo smodato di cannabis e marijuana aveva effetti terapeutici ed avvicinava alla spiritualità che egli predicava”.
Osservatorio CISE per il Sole24ore: Lega perde quasi 5 punti in 4 mesi. Il Pd perde quasi 2 punti ma è oltre il 30%. Crescono molto Idv, Sel e Udc.
LEGA NORD 7,4% (-4,8%)
LA DESTRA 2% (+2%)
Lega, Maroni: «Con Bossi abbiamo chiarito»
Con Umberto Bossi, il 21 aprile a Besozzo, abbiamo chiarito un po’ di cose», ha detto Roberto Maroni dopo l’incontro con il Senatur nel Varesotto. Bossi, ha detto Maroni, «è stata una visita a sorpresa. Ha avuto parole lusinghiere sul mio conto, che mi hanno fatto molto piacere».
Ma Maroni rafforzato e sempre più lanciato verso la carica di segretario del Carroccio, ha anche lanciato una stoccata all’iniziativa di rinnovamento lanciata tanto da Ferdinando Casini (Terzo Polo) quanto da Angelino Alfano (Pdl). «Gli altri partiti devono cambiare nome e colori. La Lega Nord resta la Lega Nord e non ha bisogno di questi trucchetti».
Bossi passa lo scettro a Maroni ‘E’ il bene della Lega’
Ansa L’incontro chiarificatore tanto evocato fra Umberto Bossi e Roberto Maroni è avvenuto, a sorpresa o “per caso” a seconda dei commenti, nel retropalco di un comizio elettorale a Besozzo. Uno dei piccoli comuni in cui la Lega corre da sola, dove stamani era atteso solo l’ex ministro dell’Interno. E fra i numerosi sorrisi, sfoggiati come risposta alle incomprensioni nate dal presunto dossier ai danni dell’ex ministro dell’Interno, non solo è arrivata l’ammissione che gli scandali recenti hanno provocato “vergogna” ma anche parole che fanno già parlare di investitura.
Francesco Belsito: a pm ricostruiro’ giusta versione, l’ex tesoriere al Tg5, non ho raccolto dossier su Maroni
“Mi sento tranquillo, aspetto d’esser sentito lunedì in procura e ricostruirò la versione corretta!… poi ognuno da’ le versioni che vuole”. Cosi’ l’ ex tesoriere della Lega Francesco Belsito intervistato dal Tg5. nega di aver fatto dossier su Maroni:”Non mi risulta”. Quanto ai soldi della Lega usati per fini personali dice: “Non e’ vero, e’ tutta documentazione fatturata alla Lega…Risulta agli atti”. Poi evidenzia di esser stato un “buon amministratore”.
Alfano: “No ai finanziamenti”
La mossa del segretario Pdl e di Berlusconi: “Primo partito ad azionariato popolare e senza denaro pubblico”. Il progetto al via subito dopo le amministrative di maggio
Due annunci in due giorni. Ed è sempre Angelino Alfano a giocare in attacco. Così, dopo aver detto venerdì che lui e Silvio Berlusconi hanno in serbo «la più grossa novità della politica italiana » che ne cambierà il corso, ieri il segretario del Pdl ha rilanciato spiegando che il nuovo soggetto politico che vedrà la luce dopo le amministrative «sarà tutto finanziato dagli iscritti, dai contribuenti privati, dai cittadini».
