Donadi (Italia dei Valori) a La Zanzara (Radio24) ci svela che la Rai è ABC (Alfano, Berlusconi e Casini) e che Berlusconi ha capito che questo governo per le scelte che fa mette più a disagio più il Pd che il Pdl e per questo cerca di cavalcare l’onda riferendosi anche all’intervista rilasciata dalla signora Monti a una rivista di Berlusconi.
Donadi (idv) Orlando è il candidato di tutto l’Idv, la rai è Abc, e attacca Diliberto per la famosa foto
Riforme, accordo per 500 deputati e 250 senatori
(Ansa) Si è concluso dopo quasi due ore il vertice di maggioranza con i segretari del Pdl Angelino Alfano, quello del Pd Pier Luigi Bersani e quello dell’Udc Pier Ferdinando Casini a Montecitorio. Durante l’incontro, che si è svolto nello studio di Silvio Berlusconi alla Camera, tra gli argomenti trattati la legge elettorale. Tra i partecipanti al vertice anche Violante, Adornato, Bocchino, Quagliariello, Pisicchio e La Russa.
La Russa: “Sarà sistema tedesco bipolarizzato con indicazione coalizione, premier e premio maggioranza”
(Ansa) «Possiamo chiamarlo un tedesco bipolarizzato dove c’è l’indicazione della coalizione e del premier con un premio di maggioranza per chi vince». Lo afferma il coordinatore del Pdl Ignazio La Russa conversando con i cronisti alla Camera e spiegando l’accordo trovato al vertice di maggioranza. L’esponente del Pdl sottolinea come «ancora non ci sia un testo ma un accordo sui principi».
Dichiarazioni choc del Sindaco Melogli: “La prostituzione? Mica è reato. C’è sempre stata e sempre ci sarà.”
Una dichiarazione choc. Che non ti aspetti. Soprattutto se proviene da una persona delle istituzioni. Soprattutto se si parla di prostituzione. E soprattutto se a pronunciare queste parole è il sindaco pro tempore di Isernia, l’avvocato Gabriele Melogli. Per avere un quadro più chiaro delle reazioni alla nostra inchiesta, “Sexygate: prostituzione, mafia e politica”, abbiamo contattato anche il capo della Mobile di Isernia, Pasquale Lamitella, e i due principali candidati sindaco, Rosa Iorio per il centrodestra e Ugo De Vivo per il centrosinistra.
Palermo: Orlando, il chi appoggia chi non mi interessa
(Adnkronos) – “Il chi appoggia chi non e’ argomento che mi interessa. Io sono candidato della citta’ e basta”. Cosi’ Leoluca Orlando risponde a chi gli chiede se in caso di ballottaggio appoggerebbe il suo antagonista Fabrizio Ferrandelli.
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Nichi Vendola (Sel): “Se il Pd accetta le modifiche all’Articolo 18, il centrosinistra va in frantumi”
(Adnkronos) – “C’e’ un’evidente differenza di giudizio. Sono molti gli elementi negativi nella controriforma e pazienza se il Pd non li vede. Ma cambiare l’articolo 18 puo’ essere drammatico. Se nel centrosinistra si contribuisce a stracciare questa bandiera nel nome di una modernita’ oscena e repellente, possono innescarsi conseguenze molto importanti”. Lo ha dichiarato in un’intervista al ‘Mattino’ Nichi Vendola, leader di Sel, commentando la riforma del lavoro e le conseguenze che provocherebbe. “Un tempo – continua Vendola – quando si parlava di riforma, si intendeva un miglioramento delle condizioni di vita, si alludeva a un aumento dei diritti. Ora, invece, questa e’ una controriforma. La ricetta del governo viene contestata da molti Premi Nobel, sarcastici nei confronti del club dell’austerita’, nel quale Mario Monti siede con tutti gli onori”.
Renzi,ma figurati se Monti lascia L’Art.18? E’ un feticcio ideologico degli anni Settanta
(ANSA) – ROMA, 27 MAR – Monti? ”Non ci pensa minimamente a lasciare”: cosi’ la pensa Matteo Renzi, il sindaco ‘rottamatore’ di Firenze ospite di ’24 Mattino’ su Radio 24, dove ha anche ripetuto il suo parere sull’articolo 18: ”E un feticcio, un totem ideologico attorno al quale c’e’ una grande danza degli addetti ai lavori. L’articolo 18 e’ del 1970, bene, bravi, bis. Ora parliamo dell’Italia del 2030?”. Su questo tema, per Renzi ”Bersani e’ stato tatticamente saggio, ha tenuto insieme tutto il Pd”.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2012/03/27/visualizza_new.html_157672507.html
Lavoro: Monti, Maroni non puo’ essere convinto di cio’ che ha detto
(ASCA) – Cernobbio (Co), mar – E’ impossibile che un esponente di primo piano dello scorso governo come Roberto Maroni possa criticare cosi’ aspramente riforme, come quella del mercato del lavoro, sostanzialmente in linea con le politiche messe in campo dall’esecutivo giuidato da Silvio Berlusconi. Questo, in sintesi, il ragionamento del presidente del consiglio, Mario Monti.
”Non condivido quasi niente del Maroni storico e neppure del Maroni a-storico”, ha detto il premier durante il suo intervento al forum Confcommercio di Cernobbio.
Lega, alle amministrative da soli, non ci sara’ apparenteamento con alcun partito
(Ansa) La Lega Nord conferma la decisione di correre da sola alle elezioni amministrative di maggio. Nessun apparentamento ci sara’ con altri partiti, ma e’ ammesso l’appoggio di liste civiche a sostegno dei candidati sindaco leghisti. Questa, a quanto si e’ appreso, la linea della segreteria politica riunitasi in via Belleri
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Monti ai partiti: “Sento il peso di scelte difficili, la rifoma del lavoro è equa e incisiva” e si dice pronto a passare la mano
Seoul, 26 mar. – (Adnkronos) – Se “attraverso le sue forze sociali e politiche” il Paese “non si sente pronto per quello che noi riteniamo un buon lavoro”, ovvero quello sulla riforma del lavoro, “non chiederemmo di continuare per arrivare a una certa data”, ovvero quella delle elezioni politiche del 2013. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Mario Monti, incontrando a Seoul i giornalisti dopo la prima giornata del suo viaggio in Asia. Lo stesso premier aggiunge tuttavia che l’Italia “si è mostrata più pronta del previsto”.
